Vibo come al Ceravolo: sempre bolgia giallorossa

Quattro successi nei match precedenti

Quello tra Vibonese e Catanzaro non è mai un match come tutti gli altri. Aldilà del derby, il gemellaggio tra le due tifoserie rende questa sfida ancora più magica, come già avvenuto nei anni precedenti. E proprio i supporter giallorossi, ogni anno, sono i protagonisti indiscussi di questa sfida. I loro “esodi”, se così si possono definire anche se la distanza tra le due città è minima, fanno parlare in termini positivi. Anche nell’incontro di domani sera, il tifo giallorosso sarà presente in massa, in virtù dei circa 750 biglietti del settore ospiti polverizzati in poche ore. La formazione di mister Auteri, che tornerà in panchina dopo i due turni di squalifica, sta sciorinando un grande calcio, tra i migliori del panorama italiano. Una caratteristica apprezzata dall’ambiente catanzarese, adesso più che mai innamorato di Maita e compagni. Andando a vedere i precedenti tra le due formazioni, sono 8 le partite giocate al “Luigi Razza” con 4 vittorie giallorosse, 3 dei rossoblu e 1 solo pareggio.

L’ultima sfida, giocata il 29 maggio 2017, rappresenta forse quella più emozionante. Un play-out giocato fino all’ultimo minuto, con il Catanzaro che ebbe la meglio solo grazie alla vittoria ottenuta al “Ceravolo” sette giorni prima. A Vibo finì 1-1, con reti di Basrak e Bubas, con i quasi 2000 tifosi giallorossi commossi a fine gara per aver evitato la prima storica retrocessione in Serie D. Andando a ritroso nel tempo, il primo incontro ufficiale tra Vibonese e Catanzaro risale alla stagione 2006/07. L’allora Effeci targato Domenicali perse 3-2 quella partita e le residue speranze di poter disputare i play off. Di Bueno e di un giovanissimo Cunzi i gol delle Aquile. Anche in quella occasione, con un club reduce dal fallimento, il settore ospiti dello stadio “Razza” registrava il tutto esaurito. L’anno successivo, Berardi regalò la prima vittoria, sofferta per le tante occasioni sprecate dai padroni di casa. Altro successo nella stagione 2008/09, dai giallorossi allenati da Nicola Provenza. Uno 0-3 secco, frutto della rete di Ciano e della doppietta di Montella. Quella rosa, a fine stagione, avrebbe perso la semifinale play-off per la C1 contro il Pescina Valle del Giovenco. Una perla di Caputo, la stagione successiva, fu decisiva per la compagine guidata da Auteri, capace di imporsi con un calcio spumeggiante su un terreno difficilissimo.

Nel 2010/11, come prevedibile per le note vicissitudini societarie che colpirono la vecchia società, il Catanzaro perse 2-0, provocando altri malumori all’interno della tifoseria. Stesso risultato, ma a parti invertite, trecentosessantacinque giorni dopo. Le Aquile di Francesco Cozza si imposero con i gol di Sirignano e Masini. 

Nell’occasione, per contenere la tifoseria giallorossa, la società rossoblu decise di aprire anche la curva di casa ai sostenitori ospiti. L’ultima partita della regular-season, giocata a Vibo, si è conclusa 2-1 con le reti di Sowe (per i padroni di casa) e Zanini per il Catanzaro. (Foto: sport.strill)