Uesse, è il momento di tenere i nervi saldi

A cominciare da Monopoli

A distanza di due giorni, in casa Catanzaro il ko subito contro la Juve Stabia ha lasciato strascichi, soprattutto polemici. Una sconfitta bruciante, senza dubbio, specialmente dopo aver dominato per 50 minuti, al cospetto di un avversario forte e spietato come pochi. E proprio su questo che gli uomini giallorossi, dai “piani alti” al magazziniere, devono concentrarsi. La direzione di gara dell’arbitro Zufferli non è stata delle migliori. Ha negato un rigore netto dopo 30 secondi alle Aquile, ma un episodio, seppur incredibile, non può di certo rappresentare una scusa per il primo risultato negativo casalingo. E il tecnico Gaetano Auteri, dall’alto della sua esperienza, non doveva proferire a caldo quei giudizi sull’arbitro del match. Pur comprendendo l’amarezza, siamo certi che l’allenatore siciliano, che ha usato toni forti, si sarà già pentito delle esternazioni fatte in sala stampa. 

SINTESI E PAGELLE DELL’INCONTRO

LA REAZIONE DEI TIFOSI DOPO IL MATCH

Nell’incontro disputato al “Ceravolo” quello che è rimasto impresso, è il calcio pratico del Catanzaro il quale, purtroppo, non ha saputo approfittare del bel gioco soprattutto per la mancanza di un vero ariete in mezzo all’area di rigore avversaria. Era già successo a Caserta, in una trasferta amara nonostante cinque occasioni nitide create e non capitalizzate a dovere. E’ accaduto nuovamente martedì scorso, con risultati identici in termini di punti. La Juve Stabia, dal canto suo, ha approfittato della stanchezza delle Aquile, colpendo al momento giusto anche grazie a elementi di esperienza che, in una campionato come quello di Serie C, servono come il pane. E allora, preso atto del nuovo rinvio del derby contro la Reggina, la parola d’ordine in casa Catanzaro deve essere  la calma. A partire da Monopoli. Perchè il torneo è lungo.

Matteo Brancati

Credits photo: Romana Monteverde/uscatanzaro1929.com