Paganese-Catanzaro 0-0, sintesi commentata e pagelle

Serie C: ultima giornata di regular season nel girone C

LE PAGELLE (a cura di Raffaele Pedullà)

Marcantognini 6 Conclude la stagione famigerata giallorossa difendendo la porta per la terza gara consecutiva, quest’oggi si limita a qualche uscita sbarazzina ma efficace.

Zanini 6 Spinge sul suo out di competenza con costanza ma non sempre con lucidità.

Nicoletti 6 Partecipa al palleggio della squadra senza mai affondare ma disimpegnandosi bene.

Riggio 5,5 Purtroppo la sua partenza è in salita commette un fallo ingenuo su Cuppone che causa il calcio di rigore per la Paganese sbagliato da Cernigo. Ha il merito di non abbattersi.

De Giorgi 6 Latitano gli attacchi campani la sua posizione arretrata nella difesa a tre non gli è congeniale ma se la cava.

Sabato 6 Prestazione continua e diligente con soventi sortite sulla tre quarti.

Van Ransbeeck 6 Si rivede finalmente in campo dopo una stagione tribolata, gestisce il gioco a centrocampo senza strafare.

Marin 5,5 Meno vivace di altre occasioni non trova mai un guizzo vincente spacca partita.

Spighi 6,5 Partecipa alla manovra dando via spesso ad alcune triangolazioni che creano qualche grattacapo alla difesa biancoazzurrostellata.

Infantino 6,5  Ha giocato con impegno buttandosi a capofitto su ogni pallone. In due occasioni bravo il portiere, nella seconda sfortunatissimo il centravanti.

Onescu 6 Lucido contribuisce da buon mediano al gioco del Catanzaro macinando km senza risparmiarsi.

Corado s,v Dal 69’ minuto sostituisce Infantino

Badjie s.v. Entra al 69’minuto al posto di Spighi

Sepe s.v. In campo dal 69’ minuto al posto di Nicoletti

Puntoriere s.v. Dall’ 80’ minuto al posto di Zanini

Fania s.v. Cinque minuti (al posto di Marin) per un beneaugurante esordio tra i professionisti

 

Pancaro 6 Difficile aspettarsi altro in questa gara che per il Catanzaro conta solo a livello statistico. Nonostante le motivazioni scarseggiano la prova delle Aquile padroni del gioco non dispiace, i giallorossi con un po’ di cattiveria in più potevano tranquillamente vincere contro un avversario rimaneggiato in lotta per un piazzamento play-out favorevole.