Money Gate, nuovi guai per la Gicos: altro sequestro di beni

Ulteriori 2,5 ml di euro bloccati a Pino Cosentino, ex proprietario del Catanzaro Calcio

Aumenta l’importo del maxi sequestro di beni da parte della Procura di Palmi alla Gicos di Giuseppe Cosentino, ex sponsor e proprietario del Catanzaro Calcio 2011.

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palmi e su ordine del medesimo Tribunale, hanno sequestrato – presso istituti di credito e società finanziarie ed assicurative – conti correnti, cassette di sicurezza, polizze assicurative e titoli per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro nei confronti di Giuseppe Cosentino, della “Gicos import-export s.r.l.” (impresa operante nel settore dell’import-export di articoli per la casa), della figlia Ambra e del promotore finanziario milanese Stefano Noschese.

Il provvedimento in rassegna segue l’ulteriore sequestro per complessivi 3,5 milioni di euro (tra rapporti finanziari, quote societarie riferibili a 3 società, 12 unità immobiliari e 3 autovetture) e l’esecuzione di 8 provvedimenti restrittivi personali condotta a maggio dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza reggina nell’ambito dell’Operazione “Money Gate”, in relazione ai reati di riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, appropriazione indebita, associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità e frode fiscale.
Secondo quanto accertato dai militari, Cosentino, quale rappresentante legale della “Gicos import-export s.r.l.”, si sarebbe avvalso di una serie di articolati sistemi per realizzare reati di natura fiscale (utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, frode fiscale ed altro) e per appropriarsi indebitamente, in danno della compagine societaria e dei creditori della Gicos, di oltre 8,8 milioni di euro, accumulati nel corso degli anni.

In esito alle suddette attività ed alla luce di successivi e nuovi elementi emersi nel corso delle indagini ed attentamente valorizzati dalla Procura di Palmi procedente, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palmi ha ora disposto il sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. di ulteriori somme di denaro pari a circa 2,5 milioni di euro:

  • 1.458.895,27 euro nei confronti di Giuseppe Cosentino;
  • 642.500 euro nei confronti di Ambra Cosentino e Stefano Noschese;
  • 493.323,99 euro nei confronti della società Gicos import-export s.r.l..

In definitiva, i due provvedimenti emessi dal Gip presso il Tribunale di Palmi in data 17.05.2017 e 07.11.2017, ed eseguiti dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria hanno portato al sequestro complessivo di circa 6 milioni di euro.

L’OPERAZIONE DEL 29 MAGGIO 2017

I PRIMI PROVVEDIMENTI E LE IMMAGINI DELLA CONFERENZA STAMPA