Luca Petrillo riporta in auge gli arbitri catanzaresi di futsal

di Danilo Colacino – Non c’è solo il calcio a 11 nella ricca bacheca di designazioni eccellenti della sezione Aia di Catanzaro, che vanta nobilissime tradizioni anche nel Futsal. Eccome.

E stasera festeggia, dunque, la prestigiosa scelta caduta su Luca Petrillo quale direttore di gara della finale di Coppa Italia di A2, in programma venerdì prossimo – inizio fissato alle ore 17.30 – con telecronaca diretta su Sport Italia (canale 225 della piattaforma Sky e 60 del digitale terrestre). Il giovane e promettente ingegnere dell’Enel, 35enne, sarà coadiuvato dal 2. arbitro Arrigo D’Alessandro di Policoro, dal cronometrista Sue Ellen Salvatori di Milano e dal “terzo uomo” Carlo Adilardi di Torino. A contendersi l’ambita coccarda tricolore saranno i migliori team della final four nel lotto compreso fra Città di Asti, padrona di casa; Lido; Cobà e Abate, a caccia dell’ambito trofeo detenuto dal Maritime Augusta campione uscente. Accanto all’ottimo Luca – sugli spalti del Pala San Quirico di Via Chiuminatti 30 – a rappresentare idealmente tutti i tesserati catanzaresi ci sarà il suo presidente sezionale Franco Falvo.

E del resto non poteva essere altrimenti considerato che lo stesso Falvo è stato membro del gruppo denominato dei “quattro moschettieri”, vale a dire i principi del fischietto di calcio a 5 che portarono il capoluogo nell’olimpo della disciplina fra i giudici di gara. Insieme a lui figuravano l’internazionale (finora unico della storia) Ercole Vescio; Giuseppe Russo ed Emilio Verrengia. Senza dimenticare il capo dell’allora commissione nazionale, al tempo per così inglobata nella Can D, Filippantonio Capellupo e altri esponenti di spicco quali l’osservatore Franco Gemelli e i grandi arbitri degli anni Novanta e Duemila. Su tutti Arnaldo Ciciarello, impegnato in molte finali Scudetto, ma anche Gennaro Luca De Falco, Fabio Garcea, Paolo Talarico, Luciano Crispino, Lino Nisticò e così via. Comunque sia, adesso l’auspicio è che sia Petrillo a raccogliere tale pesante eredità magari ripercorrendo le orme del Fifa Referee Vescio.

Le premesse ci sono tutte alla luce delle gare di cartello fin qui dirette: finale di Coppa Italia U21, semifinale di Final Four di A2, finale playoff di A2 e l’ultimo atto del massimo campionato femminile. Traguardi meritati in virtù di tecnica, personalità e determinazione, mostrati sul campo. Peculiarità che ne fanno uno degli elementi top della Can5 guidata da Angelo Montesardi con l’esordio in A da primo arbitro nella gara Real Rieti – Futsal Arzignano, seguita da vari altri big match.

Redazione Calabria 7

Fonte