Le avversarie del Catanzaro ai raggi X: la Vibonese

Vigilia della terza di campionato

Il ko subito in casa contro il Trapani non deve trarre in inganno. La Vibonese, nonostante il passo falso contro i siciliani, rimane una squadra forte, coriacea in grado di mettere in difficoltà chiunque. Il Catanzaro, dunque, nel suo secondo derby di fila, dovrà fare attenzione.

BUON MIX E UN BOMBER DI RAZZA – Dopo la promozione in Serie C, il diesse Simone Lo Schiavo ha costruito una rosa di tutto rispetto, vogliosa di stupire. Per la porta, dal Crotone, è arrivato il giovane Viscovo, anche il titolare rimane l’esperto Mengoni, tra le altre cose ex giallorosso. In difesa, i nuovi arrivi di Camilleri, Finizio, Maciucca e Carrozza, hanno rappresentato quel tassello in più per blindare quel reparto che lo scorso anno è stato un punto di forza. A centrocampo, invece, con capitan Obodo inamovibile, il rossoblu si sono rafforzati con Scaccabarozzi, Collodel, Prezioso e Donnarumma. In avanti, il grande colpo Edgar Cani, con gol e presenze anche nelle categoria superiori, ha rappresentato la ciliegina su una torta completata da altri tre acquisti: Taurino, De Carolis e Melillo.

ORLANDI, ESPERIENZA IN PANCA – Un cremonese legato alla Calabria. E’ la storia di Nevio Orlandi, ex difensore di varie squadre e attualmente allenatore della compagine rossoblu. Cresciuto nella Reggina, con quest’ultima è ricordato specialmente per la miracolosa salvezza ottenuta in Serie A nel 2008. Nel corso della sua carriera ha anche guidato il Potenza, il Toma Maglie, Vittoria, Barletta, Chieti e Grosseto prima di tornare nella sua seconda terra. Il modulo tattico tanto amato? Il camaleontico 3-4-1-2, l’ideale per una squadra dall’età media di 23,9 anni.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2) Mengoni; Altobello, Camilleri, Silvestri; Finizio, Prezioso, Obodo, Tito; Melillo ; Cani, Bubas.