Le avversarie del Catanzaro ai raggi X: la Cavese

I campani di scena al "Ceravolo"

Dopo ben 8 stagioni, la Cavese è tornata nel calcio professionistico. Era dal 2010/11 che i campani non disputavano la Serie C, tempo fa chiamata Prima divisione. Attualmente, per essere una neopromossa, gli aquilotti stanno facendo bene in un girone difficile. Undicesimo posto in classifica, 13 punti frutto dei 3 vittorie (contro Virtus Francavilla, Matera, Trapani) 4 pareggi (ottenuti impattando nei match disputati contro Rieti, Sicula Leonzio, Paganese e Rende) e con altrettante sconfitte subite ad opera di Casertana, Vibonese, Siracusa e Juve Stabia.

SQUADRA DI CARATTERE – La compagine campana, anche grazie alla passione dell’ambiente, non conosce il verbo mollare, come dimostrato sabato scorso contro il Rende. Una squadra composta da 28 elementi, per un’età media di di 24,7 anni sta soddisfando le aspettative della dirigenza, la quale in estate ha acquistato calciatori esperti come Vono (ex Catanzaro e squalificato), Migliorini, Silvestri, Licata da affiancare a Favasuli e a giovani interessati che rispondono ai nomi di Nunziante, Heatley e Agate, scoperti dal diesse Pavone.

TECNICO “SCUOLA ZEMAN” – Un 4-3-3 tutto attacco per la Cavese allenata da Giacomo Modica, uno dei tanti allievi di Zdenek Zeman. Per il trainer degli aquilotti, il boemo ha rappresentato tanto anche dal punto di vista umano. Il suo credo tattico è improntato sul gioco offensivo, con attenzione a coprire gli spazi in mezzo al campo. Caratteristiche fondamentali per il sistema di gioco di mister Modica.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) – De Brasi), Palomeque, Silvestri, Manetta, Bruno, Lia, Migliorini, Favasuli, Rosafio, Sciamanna, Bettini

Credits photo: Facebook “Cavese Calcio 1919” – Stefano D’Elia