La sezione arbitri di Catanzaro sta tornando ai fasti del passato

di Danilo Colacino – Due giovani brillantissimi, il fischietto Can C Giovanni Nicoletti e l’assistente Can A Domenico Rocca, che di sicuro faranno strada o, per meglio dire, l’hanno già fatta. Eccome. Si tratta di tesserati Aia di Catanzaro che anche grazie al sostegno e ai sapienti consigli del presidente Francesco Falvo, del vice vicario Lorenzo Costa, dell’altro vicepresidente Franco Minio e di tutti i dirigenti sezionali, stanno tornando ai fasti del passato. Analoghe considerazioni valgono per Francesco Squillace e Valerio Caroleo, ormai preziosamente all’opera nei ruoli fuori quadro.

Giovanni Nicoletti. Iniziamo a parlare del 33enne Nicoletti, che mercoledì sera sarà impegnato nella semifinale d’andata di serie C fra Vicenza e Monza. L’ennesima soddisfazione per l’avvocato del Foro del capoluogo, giunto al suo quarto anno nella terza categoria professionistica del calcio italiano con un bilancio fin qui di 60 gare in campionato (compresi playoff e playout) oltre a sfide di Coppa e del torneo Primavera quali, ad esempio, la prestigiosa e sentita Napoli – Juventus. Tra le sue perle della sua carriera: Reggiana – Bassano e Triestina – Vicenza dell’annata sportiva scorsa. Nella città della bora, in particolare, designato dal commissario Danilo Giannoccaro a capo di una terna tutta calabrese con i giudici di linea Gaetano Massara di Reggio e Roberto Terenzio di Cosenza. Ma come dimenticare il derbyssimo campano d’alta quota della stagione in corso: Juve Stabia – Casertana.

Domenico Rocca. Risultati ragguardevoli anche per Rocca, però. Il 35enne linesman è infatti in odore di nomina alla Fifa ovvero nella ristretta cerchia di direttori di gara e giudici di linea internazionali. Una sorta di “Club degli Imperatori” in cui la sezione di Catanzaro potrebbe tornare dopo gli anni dell’epopea di Ercole Vescio nel Futsal. Comunque sia, l’assistente d’origine vibonese ma catanzarese d’adozione nei prossimi giorni (dal 19 al 27, per l’esattezza) sarà impegnato nel torneo Elite Round Under 19 di Padova, a cui parteciperanno le nazionali di Ucraina, Serbia e Belgio. Si respira quindi aria d’Europa per il promettente Rocca e l’affiatato gruppo di tesserati del capoluogo che non aspetta altro che festeggiare un traguardo del genere.

L’osservatore Can B Francesco Squillace e il vicepresidente della Commissione Cai Valerio Caroleo. Ma l’appetito viene mangiando, come si suol dire forse un po’ banalmente, ed ecco allora altre gioie probabilmente in arrivo grazie all’ottimo lavoro svolto da Francesco Squillace, già membro della dirigenza agli Scambi e in Interregionale, e adesso sotto la guida di Emidio Morganti in serie Cadetta. Stessa cosa dicasi per Valerio Caroleo, che si sta facendo valere quale stretto collaboratore del designatore Cai Andrea Gervasoni. Un ruolo in cui ha il compito di contribuire a selezionare, per poi scegliere, i futuri cavalli di razza dell’Aia: quei ragazzi che dovranno farsi valere dalla D fino, per chi arriva, all’olimpo della massima categoria nazionale.

 

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