Foggia-Catanzaro 1-0: tabellino, cronaca ed hilites


Marcatore:
 3’st Sarno

FOGGIA: Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agazzi (37’st Agnelli), Gerbo; Sarno, Miguel Angel (18’st Padovan), Chiricò (31’st Letizia). All. Stroppa. A disp: Sanchez, Loiacono, Quinto, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone, Tucci. Allenatore Stroppa

CATANZARO: Grandi, Esposito, Patti, Sabato (45’st Strumbo), Imperiale, Carcione Maita, Icardi, Van Ransbeeck (22’st Bensaja), Basrak (19’st Campagna). Tavares. A disposizione: Leone, Moccia, De Lucia. Macagnone. Allenatore: Zavettieri

Arbitro: Valiante di Salerno

 

Allo Zaccheria il Catanzaro perde di misura rimediando un’altra sconfitta. Rispetto alle otto precedenti questa contro il Foggia sembra avere però dei connotati differenti. È difatti il risultato di una gara in cui la formazione di mister Zavettieri ha dimostrato di lottare con decisione fino al ’93 per proteggersi il più possibile dagli attacchi della corazzata rossonera. A decidere è un gol di Sarno a tre minuti dalla ripresa. Una nebbia molto fitta ha caratterizzato tutto l’incontro limitando la visibilità.

Quella scesa in campo è una formazione rimaneggiata a causa della squalifica dei difensori di Di Bari, Prestia, e Pasqualoni, del fermo del fantasista Giovinco e dell’infortunio dell’attaccante Cunzi.

Per tutta la prima frazione di gioco, in cui il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0, si è vista una squadra intenta ad arginare le diverse occasioni da gol (almeno quattro quelle nitide) create dai padroni di casa. E se è vero che i satanelli non hanno certo lasciato inoperoso l’estremo difensore Grandi, c’è da dire che il classe ’92 con le sue uscite miracolose ha un po’ ricordato le imprese compiute nella scorsa annata rendendosi uno dei principali artefici di quella salvezza arrivata in extremis.  Maita e compagni non riescono però in nessun modo a tenere palla nella metà campo del Foggia. Lo nota il tecnico giallorosso che, scoraggiato, a bordo campo allarga più volte le braccia vedendo che a tenere il pallino del gioco – quasi in maniera esclusiva – sono gli avversari. Il gol di Sarno  – abile a raccogliere un cross basso di Gerbo e a depositare in rete – rende più complicate le cose per il Catanzaro che prova a reagire cercando la rete del pareggio. A far sporcare i guantoni a Guarna è prima Carcione. Poi a provare qualche timida sortita sono Icardi e Sabato alla mezz’ora della ripresa ma la difesa di casa ha retto. Il trainer delle aquile prova a correre ai ripari giocandosi la carta delle sostituzioni: prima manda fuori Basrak per Campagna, poi Van Ransbeeck per Bensaja. Nulla da fare. Il Catanzaro resta desolatamente ultimo in classifica  con 9 punti.

 Ros.Merc.