Cosenza-Catanzaro 1-1: tabellino, cronaca e hilites

COSENZA-CATANZARO 1-1

IL TABELLINO

COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna; Criaco (14’st Cavallaro), Ranieri (37’st Mungo), Caccetta, Statella; Filippini, Gambino (28’st Baclet).. A disp: Saracco, Quintiero, Capace, Meroni, Appiah, Bilotta, Stranges, Madrigali, Scalise. All.: Roselli

CATANZARO (4-4-2) : De Lucia; Esposito, Prestia, Pasqualoni, Sabato; Icardi, Maita, Van Ransbeeck (30’st Baccolo), Imperiale (26’st Campagna); Giovinco, Basrak (37’st Tavares). A disp:Grandi, Carcione, Cunzi, Bensaja, Strumbo, Rizzitano. All. Zavettieri.

Arbitro: Panarese di Lecce

Marcatore: 18’st Statella 20’st Basrak 

Nemmeno questa volta il Cosenza ha battuto il Catanzaro al “San Vito”. Finisce 1-1 tra lupi e aquile l’attesissimo derby calabrese. Un match carico di intensità e passione.  In campo due squadre che si battono per punti ed orgoglio. Ed ora sono 31 anni pieni che i rossoblù non possono festeggiare in casa. Ma in questa circostanza il successo degli uomini di Roselli era veramente possibile. Da un lato infatti i suoi erano forti dei ben 29 punti, 14 in più dei giallorossi che occupavano il fondo della classifica. Praticamente il doppio. Eppure Basrak e compagni sono scesi in campo con la vera consapevolezza di essere il Catanzaro e di tutta la storia che questo club si porta dietro. Sempre compatte i giallorossi sempre corti, pronti ad aiutarsi l’un l’altro, specialmente quando al 61’ Statella ha portato in vantaggio il Cosenza. In quel momento si è temuta la debacle. I cori di scherno dei tifosi casalinghi “Serie D” venivano intonati ad alta voce. Ed invece, proprio allora, gli uomini di Mister Zavettieri hanno tirato fuori gli attributi. Icardi conquista con tenacia e una palla vagante e serve Basrak che sigla il pareggio. Un intero stadio ammutolisce. Addirittura il Catanzaro sfiora anche il sorpasso. Bisogna guardare oltre il pari. Il punto conquistato non risolve i problemi di classifica dei giallorossi, ma offre un incredibile slancio per guardare con positività al futuro.

Il primo tempo è stato caratterizzato dalla paura di scoprirsi. Le occasioni sono state veramente poche, nessuna di rilievo. Il Catanzaro è andato alla conclusione con Van Ransbeeck al 10’ e Giovinco al 16’. In mezzo solamente un colpo di testa di Gambino, debole, fra le braccia di De Lucia. Possesso di palla in favore dei padroni di casa che hanno spinto di più, forti anche di una qualità tecnica superiore, ma i giallorossi si sono difesi con ordine e non ha disdegnato di farsi vedere in avanti. Purtroppo la mancanza di un attaccante in grado di far salire la squadra si è fatta sentire e numerose sono state le imprecisioni. 

Nella ripresa si vivacizza il gioco. Le squadre sembrano essersi scrollate di dosso la paura. Icardi va vicino al gol sciupando un pallonetto, dall’altra parte grande parata di De Lucia sulla traversa su conclusione di D’Anna. Dal corner eccolo il gol di Statella, giunto all’ottavo centro in campionato. Via alla goleada? Nient’affatto: cinque minuti dopo al 66’, Icardi recupera la sfera ed appoggia a Basrak che infila in rete e permette ai 251 tifosi giallorossi di esplodere di gioia. Da quell’istante le compagini si allungano, può succedere veramente di tutto ed il Catanzaro colpisce un palo clamoroso con il subentrato Campagna. Termina 1-1 e sicuramente rimarrà l’amaro in bocca ai supporters rossoblu che fino alla fine hanno sperato di vincere, reduci dal successo al “Ceravolo” arrivato  dopo 66 anni. Dovranno attendere ancora.

Per Zavettieri importanti conclusioni dal punto di vista specialmente caratteriale. Quanto di buono visto al “San Vito” bisognerà riproporlo nel prossimo incontro con il Francavilla, in casa nella seconda giornata di ritorno di questo campionato.

 

Rosita Mercatante