Casertana-Catanzaro 2-1, le pagelle dei giallorossi

Calcio, Serie C

A cura di Raffaele Pedullà –  Nella foto di Romana Monteverde Maita, autore dello strepitoso quanto illusorio vantaggio

Golubovic 6,5 Non tradisce neanche nelle partite di cartello incolpevole nei gol subiti.

Celiento 6 Cresce la fascia destra e l’intesa con Statella si disimpegna bene in fase difensiva.

Favalli 6 Vince ancora il ballottaggio con Nicoletti prova a ribattere colpo su colpo agli attacchi blandi sotto-ritmo dei falchetti.

Riggio 6,5 Castaldo trova il gol solo su rigore,argina bene lui e gli avanti rossoblù, il gol della vittoria rossoblù è merito di una triangolazione difficile da intercettare.

Signorini 5 Commette un fallo di mani ingenuamente che porta all’immediato pareggio la Casertana,cerca di riprendersi psicologicamente dall’episodio nefasto.

Statella 6 Cresce la sua condizione va vicino al gol al 68’ minuto ma il suo diagonale trova pronto Russo in una difficile respinta.

Maita 7 Si è ufficialmente aperta la stagione dei gol da incorniciare, con la Vibonese la punizione di Ciccone ha sgranato gli occhi del pubblico del Ceravolo quest’oggi ci pensa il capitano il suo tiro da fuori area sotto il sette è da antologia,gesto tecnico pregevole coordinazione e potenza un mix esplosivo.

De Risio 6 Giocatore esperto, in alcuni frangenti il Catanzaro detta i tempi della gara il risultato purtroppo non lo premia ma è un dettaglio la squadra giallorossa quest’oggi dimostra che può ritagliarsi un suo spazio nelle posizioni di vertice.

Giannone 5,5 Ci ha abituato ad altro ha i mezzi per essere decisivo in queste gare, può e deve osare di più.

Fischnaller 6 Non trova lo spunto vincente ci prova con un bel colpo di testa nella ripresa ma Russo compie una prodezza vanificata dalla posizione di fuorigioco del giallorosso.

Kanoute 6,5 Ancora un altra buona prestazione dal punto di vista dinamico va vicino al gol in una paio d’occasioni,gli manca la giusta cattiveria a volte per essere più concreto sotto-porta.

Ciccone  6 Dal 65’ in campo al posto di Giannone prova a incidere ma la retroguardia campana chiude ogni sua iniziativa

D’Ursi s.v Dal 77’in campo al posto di Kanoute

Repossi s.v. In campo dal 77’ minuto al posto di Favalli

Iuliano s.v. Dall’ 84’ minuto al posto di Statella, poteva regalare il pareggio meritato delle Aquile ma il suo tiro a tempo quasi scaduto termina di poco alto sulla traversa occasione sprecata.

Auteri 6 La battuta d’arresto del Lorenzon aveva lasciato alcune perplessità su un Catanzaro incapace di creare occasioni questa trasferta al Pinto seppur sempre sconfitta è ha un sapore meno amaro, decisamente più digeribile. Il Catanzaro ha giocato alla pari con una squadra di caratura superiore basta vedere la differenza del monte ingaggi e sul curriculum di alcuni calciatori. Un Catanzaro che trova il vantaggio con una prodezza del suo capitano ma la sfortuna vuole che i falchetti trovano subito dopo l’episodio favorevole per pareggiare su rigore un infortunio individuale del difensore Signorini. Il lavoro del mister si vede la squadra ha una sua identità di gioco paga quest’oggi la mancanza di esperienza in alcuni episodi.