Calcio Serie C, Grassadonia e Nicoletti quasi all’unisono: “Qui stiamo bene e faremo di tutto per restarci”

di Danilo Colacino – Inizia bene il 2020 del Catanzaro, che contro un pur modesto Bisceglie la ‘sfanga’ e fa bottino pieno in vista di un non certo facile prosieguo di campionato sempre a caccia dell’obiettivo playoff. 

Volti dunque distesi nella sala stampa del ‘Nicola Ceravolo’, stanzone in cui il primo a presentarsi è, peraltro secondo consuetudine, Gianluca Grassadonia. L’allenatore dei giallorossi esordisce così: “Buona la prima (dell’anno solare, ndr), ma di strada da fare ce n’è ancora tanta. Gli errori commessi oggi potrebbero infatti essser fatali in futuro e noi non possiamo permettercelo. Tanto è vero che, paradossalmente, avremmo potuto subire il pareggio e dunque non vincere. Ed è quello che succede quando non chiudi le gare e poi ti rilassi un attimo. Nel frattempo, però, ci godiamo questo successo. Legittimo e meritato, come ovvio”. 

Il tecnico a seguire fa altre considerazioni di carattere generale: “Da inizio anno abbiamo ripreso a lavorare con le giuste condizioni e non è poco. Adesso comincia per tutti un altro campionato dopo un lungo periodo di inattività (complice il rinvio d’ufficio del turno prenatalizio, deciso dalla Lega per alcune…rivendicazioni sindacali delle società, che per le Aquile ha comportato il differimento della trasferta di Teramo ndr). Esser dunque ripartiti con i tre punti ci ha dato grande linfa. E non solo a noi bensì a tutto l’ambiente, che va rinfrancato. Riguardo alla partita bisogna dire che avremmo dovuto pressare più alti, ma certi ‘meccanismi’ non sono ancora ben oliati. Basti pensare al gol di Ebagua, bellissimo per carità ma con un pizzico di colpa da parte nostra. Stiamo comunque crescendo e se recuperiamo tutti, come ad esempio i quattro ragazzi che nel mese scorso hanno avuto la mononucleosi, allora potremo divertirci”. 

     

Ultima parte del suo ragionamento, Grassadonia la fa sulle aspettative e le conseguenti pressioni dei tifosi: “Qui ci sono voluto venire io. Sapevo che piazza fosse e pure della rosa e di chi c’era prima di me in panchina. Ma vorrei togliermi delle soddisfazioni. E per farlo adesso dovremo cambiare marcia e aspettare pure buone notizie dal mercato. E chissà che non arrivino già in settimana. non ci serve però fare follie. In 20, più qualche interessante prospetto del settore giovanile, staremmo benissimo”. 

Dopo l’uomo seduto in panca, ecco il raggiante autore del momentaneo 1- 0 (con un pizzico di aiuto degli avversari, per la verità, in virtù di un’autorete in occasione della sua ‘fondamentale’ rasoiata che ha sbloccato il match) Manuel Nicoletti. Lo stesso catanzarese doc è contentissimo, ma precisa subito: “L’aver fatto centro vale molto. Sicuro. Tuttavia più che per me, per l’intera squadra. Tornare in campo dopo tanto tempo e qualche problema di troppo, e riuscire a far bene ugualmente, non era facile”. 

Sulla sua possibile partenza dal capoluogo calabro precisa poi: “Al momento né io né la società abbiamo parlato di separazione. Non dovrei quindi essere sulla lista dei partenti. Al di là di tutto però,io gioco al calcio e non al calciomercato. È il motivo per cui mi esprimo sempre per dare il massimo. La rete odierna può dunque significare e valere tanto per me e soprattutto il gruppo. Un bel viatico per entrambi, insomma, con una grande gioia per il sottoscritto che qui è nato, amando questi colori”.

Gli ospiti, dal canto loro, proseguono in un ostinato silenzio stampa. E forse hanno… ragione loro. 

 

 

 

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