Automobilismo, il lametino Mercuri campione italiano ‘bicilindriche’

Il pilota lametino Angelo Mercuri è per l’ottava volta campione Italiano, dopo la 65^ Coppa Nissena di automobilismo.

Nella gara in provincia di Caltanissetta il pilota a bordo della sua Fiat 500 ha sfoderato una prestazione di altissimo livello, che gli ha consentito allo stesso tempo di laurearsi campione per quanto riguarda il raggruppamento delle “piccole” bicilindriche.

     

Due primi posti nella giornata di domenica sono stati il frutto di un ottimo fine settimana intrapreso già dalla giornata di sabato dove anche nel corso delle prove il veloce lametino aveva lanciato un forte messaggio alla concorrenza.

Con questa vittoria il pilota appartenente alla scuderia New Generation Racing si porta a casa l’ottavo titolo della sua carriera, confermando ancora una volta il suo nome nell’albo d’oro dei piloti più vincenti nel panorama delle salite.

LE DICHIARAZIONI DEL CAMPIONE

Queste le dichiarazioni a caldo di Mercuri fornite dal suo ufficio stampa.

“Non credevo di poter conquistare questo titolo, almeno fino a qualche gara fa, se devo essere onesto avevo perso le speranze perché ho avuto tantissimi problemi che mi hanno un po’ frenato nella rincorsa al Tricolore. Poi con una saggia decisione dalla Sila in poi, abbiamo deciso di affidarci motoristicamente a Cardillo e nell’elettronica a Vasta, cambiando la situazione e tornando su tempi che sono stati sempre nei nostri standard. Dalla Sila in poi abbiamo combattuto con le unghie e con i denti sapendo di avere un mezzo a disposizione con il necessario per cercare di dire la nostra, finalmente ho cominciato a rivivere le gare con quella tranquillità che ho sempre avuto, vincendole e combattendole. Ho cominciato a crederci in questa ultima gara, perché sapevo che la Coppa Nissena era adatta anche alla mia guida e alla mia macchina, quindi sapevo di poter dare una vera e propria zampata al campionato.

Di questo trionfo va dato anche merito al super lavoro di Antonino Cardillo e Matteo Vasta, che come ribadito prima hanno fatto un super lavoro e di questo li ringrazio, il campionato è stato vinto anche da loro, io ho solo fatto il mio dovere di portare la macchina sopra al traguardo. Spero che questo progetto continui anche per il prossimo anno, per continuare a seguire degli importanti obiettivi andando avanti insieme. Ringrazio gli sponsor e tutti quelli che hanno contribuito al mio successo.”

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