Alla festa Ultras ’73 la storia del movimento ed i nuovi propositi


Una mostra fotografica con le scenografie più belle, l’esposizione di adesivi storici e numeri della fanzine mentalità, un punto vendita di abbigliamento marchiato, una zona food and beverage ed una conferenza a più voci.

Sono state le peculiarità della Festa annuale organizzata in questi giorni dagli Ultras Catanzaro nella piazzetta adiacente il Teatro Politeama, nel pieno centro storico di Catanzaro.

Nonostante il pessimo momento agonistico e societario delle Aquile, il movimento ha inteso ritrovarsi per rinnovare i propri ideali di sostegno incondizionato ai colori della squadra e della città.

Moderata da Paolo Vallone, la conferenza ha ripercorso a grandi passi la storia del movimento, e ne ha tracciato i passaggi principali attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti, da Antonio e Claudio Battaglia a Mimmolino e Vincenzo Marino, e contributo finale di Alessandro Lanzo.

Gli Ultras 73 sono una delle poche certezze di Catanzaro – è stato ribadito – un città che avrebbe bisogno di un attaccamento viscerale come quello dimostrato da chi la rappresenta seguendo la squadra di calcio in giro in ogni stadio ed in ogni categoria, venendo per questo classificata nel recente passato tra le migliori tifoserie europee.

Non sono state poche infatti le occasioni nelle quali – nonostante la categoria di militanza –  gli ultras giallorossi abbiano fatto parlare di se per originalità, goliardia e affetto verso i propri colori. Superato anche il tabù dei pregiudizi e dei luoghi comuni, visto che a prescindere da pregi e difetti di ognuno, il  movimento Ultras comprende anche stimati professionisti e padri di famiglia.  Confortante in questo senso è stata la presenza di numerosi ragazzini a sostegno di una fede calcistica che resiste – è stato detto – a fallimentari conduzioni societarie ed a cervellotiche campagne repressive.

Nel corso della festa Ultras Catanzaro è stato inoltre rimarcato l’impegno sociale verso i deboli ed i bisognosi, con particolare riferimento negli ultimi tempi per le popolazioni colpite dal terremoto.

La serata è stata naturalmente conclusa da cori, brindisi e grigliate.