Sanità, Soverato: incontro commissario-sindaco per punto nascite

“E’ emersa quindi la necessità di individuare delle risorse da investire per l’adeguamento strutturale del Punto nascite. Ho immediatamente contattato il direttore generale del Dipartimento alla Salute della Regione Calabria, Belcastro, per chiedergli se vi fossero dei fondi ai quali attingere: Belcastro – sostiene il sindaco di Soverato – ha confermato la copertura finanziaria”.  Alecci quindi spiega che “una volta avviati e terminati i lavori strutturali, durante i quali solo il servizio nascite sarà sospeso, si potrà inviare al Ministero la richiesta di deroga per mantenere il Punto Nascite attivo nonostante non siano stati raggiunti i 500 parti l’anno come previsto dalla normativa nazionale. Messo in sicurezza il reparto, il numero dei parti non potrà che aumentare e raggiungere e/o superare la soglia minima. Quando ho comunicato l’esito dell’incontro ad alcuni medici ginecologi di servizio a Soverato ho ricevuto da parte loro la bella notizia di voler avviare nel più breve tempo possibile una Casa della Maternità all’interno del presidio ospedaliero, unico caso nel Centro-Sud Italia”. All’incontro con il commissario Cotticelli, Alecci era accompagnato anche dal vicesindaco di Soverato, Pietro Matacera.

“Il Punto nascite a Soverato non chiude”. Lo sostiene il sindaco di Soverato (Cz), Ernesto Alecci, dopo aver incontrato alla Regione il commissario ad acta per la sanità calabrese, Saverio Cotticelli. “Ho esposto la problematica relativa alle carenze strutturali e organizzative del Punto nascite di Soverato e quanto questo sia importante non solo per la nostra città ma per tutto il comprensorio. Il commissario Cotticelli – spiega Alecci – ha dimostrato da subito grande attenzione e sensibilità e si è attivato nell’immediato per cercare di stabilire un percorso per mantenere il reparto attivo e per potenziarlo, garantendo le migliori condizioni di sicurezza per mamme e nascituri.

     

Redazione Calabria 7

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