Sanità, gli idonei sempre più soli: “Legge salva precari è anticostituzionale”

“Siamo idonei delle graduatorie Oss-infermieri Calabria e siamo qui a gridare che oggi è morta la giustizia”.

E’ la rabbia espressa dagli Oss calabresi dopo l’approvazione della legge salva precari di ieri in consiglio regionale. “Dopo una lunga giornata iniziata presso la Cittadella regionale a Catanzaro – affermano gli Oss – ci siamo spostati a Reggio Calabria presso la sede del consiglio regionale, abbiamo manifestato i nostri diritti di idonei delle graduatorie, siamo stati ascoltati dalla stampa e molte cose non sono state riportate, nessun sindacato si è schierato con noi, siamo stati lasciati soli al contrario della parte precaria, che è stata aiutata in tutto e per tutto appoggiata fino alla fine.

     

In tarda serata è stata approvata la cosiddetta legge salva precari, perché chiamarla legge raccolta voti sembrava brutto. Ora noi idonei delle graduatorie ci appelliamo al commissario Cotticelli che deve impugnare questa legge anticostituzionale, oggi i nostri politici in sede di consiglio regionale hanno ammesso che è una forzatura che va a scavalcare il commissario e per questo noi chiediamo al generale Cotticelli di non permettere questo abuso di illegalità”.

Gli idonei delle graduatorie calabresi non si sentono tutelati e chiedono ancora: “Sia pronto il fabbisogno regionale, così da poter assumere a tempo indeterminato facendo scorrere le graduatorie. Oggi abbiamo assistito alla morte della giustizia” – concludono. Intanto è stato annunciato un sit-in programmato di protesta pacifica per l’8 ottobre.

a.m.

Redazione Calabria 7

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