Sanità, Furgiuele (Lega): “Centro neurogenetica resti autonomo”

“Il Centro regionale di neurogenetica di Lamezia Terme deve poter andare avanti in piena e assoluta autonomia”. Lo ha detto il deputato della Lega, Domenico Furgiuele, che oggi ha illustrato alla Camera un ordine del giorno sulla situazione del Centro di neurogenetica di Lamezia Terme (Catanzaro). “Ciclicamente – ha sostenuto Furgiuele – questa struttura diretta dalla dottoressa Bruni è costretta a richiedere sostegno perché, evidentemente, chi dovrebbe vigilare affinché tutto vada bene, affinché la struttura prosegua nel suo cammino di eccellenza, la tratta con superficialità.

Ma adesso basta: un centro di ricerca all’avanguardia sul fronte dell’assistenza a migliaia di malati di Alzheimer e di tantissime altre malattie penosissime non può essere trattato così, non può essere schiacciato dalle pastoie amministrative e burocratiche e dai tentennamenti di un commissario ad acta nominato da questo Governo, da cui – ha aggiunto il deputato della Lega – sicuramente i calabresi dovevano avere di più”.

     

Furgiuele ha poi rilevato che “sabato il ministro Speranza, che ringrazio per il suo intervento tempestivo, distinguendosi per questo da chi l’ha preceduto, ha annunciato soluzioni precise all’annoso problema, però tutti i dubbi rimangono sul terreno. Difatti anche la dottoressa Bruni ha invitato alla prudenza, e noi siamo prudenti e  vigili. Allora, aspettiamo di leggere cosa c’è scritto nel decreto che dovrebbe scongiurare la chiusura del Centro di neurogenetica. Certamente, se questo dovesse significare accorpare la struttura ad altra azienda sanitaria, allora non ci siamo, perché negli ultimi 20 anni il centro ha dimostrato di saper raggiungere obiettivi di caratura anche internazionale proprio perché la dottoressa Bruni, con la sua équipe, ha sempre ha goduto di piena autonomia.

Accorpare questa struttura – ha evidenziato il deputato della Lega – vorrebbe dire svilirla e depauperare il territorio di Lamezia Terme, che conta oltre 150mila utenti”. Furgiuele ha quindi concluso: “Con questo ordine del giorno vogliamo impegnare il Governo e segnalare al ministro Speranza che questo centro di eccellenza nel cuore della Calabria non ha bisogno di tutori o di padroni, ma ha bisogno soltanto di risorse utili affinché possa continuare nella sua marcia meritoria nella ricerca e nell’assistenza dei malati di Alzheimer”.

Redazione Calabria 7

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