Progetto ‘100 province’, la farmacia assiste il malato cronico

E’ ormai ai nastri di partenza il progetto “100 province”, la piattaforma di pharmaceutical care approntata da Gsk e Federfarma per fornire alla farmacia una vera e propria impalcatura professionale e tecnologica con cui prendere in carico il paziente cronico. L’iniziativa che mette al centro l’utilità pubblica della farmacia è stata presentata nella sede di Federfarma Catanzaro con l’obiettivo di spiegare in che modo e in quale misura queste strutture possono contribuire a rendere più efficace il percorso di cura dei pazienti, soprattutto quelli cronici, in sinergia con i medici di medicina generale. Il farmacista adeguatamente preparato attraverso corsi di formazione e con l’uso di strumenti informativi sarà in grado di occuparsi della gestione clinica del paziente, favorendone il miglioramento della qualità della vita. Inevitabilmente da questo servizio che determinerà il corretto utilizzo dei medicinali e meno ricoveri ospedalieri, scaturiranno effetti positivi a livello economico per il Servizio sanitario nazionale (già alle prese con un grave problema di sostenibilità): i risparmi potranno essere reinvestiti nel settore, per consentire l’erogazione dei medicinali innovativi, frutto della ricerca scientifica. Le prime patologie oggetto di intervento saranno quelle dell’apparato respiratorio (Asma e BPCO), nelle quali le percentuali di pazienti aderenti alle terapie sono particolarmente basse. In quest’area l’intervento di sensibilizzazione dei cittadini risulta cruciale.