Prevenzione tumori: le cinque neoplasie più frequenti a Catanzaro

Da venerdì 4 a domenica 6 Motorhome itinerante AIOM

Quali sono le cinque forme tumorali più frequenti a Catanzaro e provincia?

Sono quelle del colon-retto (221 nuovi casi diagnosticati ogni anno nel periodo 2006/2010), mammella (194), prostata (172), polmone (151) e vescica (125). Lo rileva l’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica che per tre giorni, da venerdì 5 a domenica 6 maggio 2018, sarà in Piazza Basilica Immacolata dove gli specialisti forniranno consigli e informazioni sulla prevenzione, sull’innovazione terapeutica e sui progressi della ricerca in campo oncologico a bordo di un apposito motorhome, un pullman itinerante attraverso venti importanti città italiane.

Il capoluogo di regione diventa diventa capitale della lotta al cancro con il “Festival della prevenzione e innovazione in oncologia”

A Catanzaro ogni anno sono stimate 1.675 nuove diagnosi di tumore (941 uomini e 734 donne), almeno il 40%, pari a 670 casi, potrebbe essere evitato adottando alcune semplici regole – spiega il dott. Vito Barbieri, coordinatore AIOM Calabria e dirigente medico presso l’Oncologia dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria ‘Mater Domini’ di Catanzaro -. L’obiettivo del progetto è trasmettere ai cittadini un messaggio fondamentale: contro il cancro si deve giocare d’anticipo. E lanciamo, sul modello dei festival della letteratura, il ‘Festival della prevenzione e innovazione in oncologia’ per spiegare agli italiani il nuovo corso dell’oncologia, che spazia dai corretti stili di vita, agli screening, alle armi innovative, fino al reinserimento nel mondo del lavoro”.

La manifestazione è attuata grazie al sostegno di Bristol-Myers Squibb

“A Catanzaro la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi risulta superiore alla media italiana negli uomini (58% rispetto al 54%) ed è identica fra le donne (63%), a testimonianza dell’ottima capacità delle strutture locali di dia¬gnosticare e trattare al meglio la patologia oncologica – continua il dott. Barbieri -. Serve però più impegno sugli stili di vita e sugli screening. Il cancro è infatti la patologia cronica che risente più fortemente delle misure di prevenzione”.

“A Catanzaro i tassi di incidenza e mortalità per cancro risultano inferiori alla media nazionale e sostanzialmente sovrapponibili ai dati del Sud Italia – afferma il dott. Barbieri -. Vi sono inoltre alcune differenze di rilievo: in particolare, sono significativamente inferiori alla media nazionale e del Sud Italia i tumori del polmone (in entrambi i sessi), della mammella e della vescica tra le donne e le neoplasie del pancreas e del fegato tra gli uomini. Per quanto riguarda polmone, vescica e pancreas, un ruolo determinante è da attribuire al tasso inferiore di tabagisti nel nostro territorio rispetto al resto d’Italia. Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio oncologico. Più di centomila casi di tumore ogni anno in Italia sono dovuti proprio alle sigarette. Numeri che ricordano quelli di un’epidemia. Da qui l’importanza delle campagne di sensibilizzazione come questo Festival”.