Pietro, 300 chili, cerca un modo per tornare a casa

Non si trova il suo letto con cui è stato portato in ospedale

Non chiamatela malasanità ma piuttosto storia di ordinaria confusione.

Pietro è un omone di 51 anni che pesa oltre 300 chili. Oltre ai guai della sua obesità da 25 giorni è ricoverato al Pugliese-Ciaccio per insufficienze respiratorie. Oggi è stato dimesso ma…. non si trova l’attrezzatura, per meglio dire una lettiga super-robusta, con cui riportarlo nella sua casa in un quartiere a sud della Città.

Un mese fa c’erano volute due squadre di Vigili del Fuoco ed un’autoambulanza per prelevarlo con tutto il suo letto di ferro su cui vive sempre coricato.

Oggi però di quel letto si sono perse le tracce ed il reparto di Medicina d’Urgenza in cui è stato ricoverato in queste settimane non sa a chi rivolgersi. Probabilmente ci vorrà una disposizione prefettizia per risolvere il caso.

Lo assiste amorevolmente il fratello Gianluca, mentre la madre in carrozzella e la sorella malata lo aspettano a casa. Tra mille sfortune in quella casa popolare c’è ancora tanta umanità.

Quella stessa cui facciamo appello affinché le Istituzioni trovino un modo per restituire Pietro alla sua famiglia.