Piazzole di sosta soppresse: intervento di Federfarma

Problemi per i cittadini

Anche Federfarma interviene sulla questione delle piazzole di sosta nei pressi delle farmacie che il Comune di Catanzaro intende sopprimere. Ecco il testo della comunicazione sottoscritta dal presidente provinciale e regionale dott. Vincenzo Defilippo.

“Egregio Sindaco,  mi rivolgo alla Sua persona per risolvere una questione che sta creando rilevanti difficoltà di servizio alle farmacie della città di Catanzaro. Gli assistiti ripetutamente lamentano la difficoltà di raggiungere con i propri automezzi le farmacie, dal momento che non esiste la possibilità di sostare  in prossimità della medesima.

La questione non è certamente di poco conto, considerando che la farmacia svolge un servizio pubblico essenziale, in funzione del quale necessita di particolari forme di tutela.Nello specifico, soprattutto per determinate categorie di utenti – anziani, soggetti con difficoltà di deambulazione, ecc. – poter parcheggiare nei pressi della farmacia rappresenta una vera e propria necessità.

Analoga esigenza si manifesta nei soventi casi in cui il cittadino deve ritirare in farmacia prodotti particolarmente ingombranti o pesanti: basti pensare, a tal proposito,alle bombole di ossigeno terapeutico, che certamente non possono essere trasportate a distanza, men che meno da soggetti debilitati. A tutto ciò, si aggiungono le esigenze dei fornitori i quali, proprio per non pregiudicare l’efficienza del servizio che le farmacie in questione devono svolgere, devono effettuare più consegne di medicinali nell’arco di una stessa giornata.

 D’altra parte, anche sotto il profilo strettamente giuridico, nel vigente codice della strada sono rinvenibili norme che prevedono e disciplinano queste situazioni (art. 6, comma 4, lett. b); art. 7, comma 1, lett. g), d.lgs. 285/92).La soluzione più idonea sarebbe unicamente quella – di norma adottata – di riservare sul medesimo lato della farmacia, avanti alla stessa, appositi spazi per la sosta dei veicoli e per lo scarico delle merci.

Confidando nella Sua preziosa e nota disponibilità e, dunque, in un positivo accoglimento della presente, Le porgo i più cordiali saluti.  

dott. Vincenzo Defilippo”