Fila per dimissioni al Pronto Soccorso: “Non è andata così”

Manuela Costanzo replica al paziente

“Sento il bisogno di dover rettificare quello che ha dichiarato al vostro giornale l’utente F.P. nell’articolo dal titolo Cronache dal Pronto Soccorso: fila di ore per le dimissioni”. Inizia così la replica di Manuela Costanzo, consigliera comunale e dipendente AOPC, all’articolo pubblicato lunedì 23 luglio dalla nostra Testata, dopo aver raccolto l’appello denuncia del signor Franco Procopio (che ci ha autorizzati a rendere nota la sua identità).

LA NOTIZIA CON LA TESTIMONIANZA (COSTRUTTIVA) DEL PAZIENTE

“Per dovere di verità e per rispetto di quanti operano all’interno del Pronto Soccorso vorrei precisare che l’ingresso e l’uscita del paziente signor F.P. sono regolarmente registrati : il sistema informatico interno indica che alle 7.43 l’utente è stato sottoposto a triage con assegnazione di codice bianco; alle 8.44 è stato visitato dal medico di Pronto soccorso che tre minuti dopo ha richiesto una consulenza ortopedica; alle 14.25 F. P. ha ricevuto il referto specialistico in ambulatorio, mentre alle 15.36 è stato dimesso dal Pronto Soccorso. Si evince, dunque, che la permanenza complessiva del cittadino non è dipesa da scarsa organizzazione del Pronto Soccorso che, nonostante le risapute difficoltà, ha gestito nel minor tempo possibile l’ingresso e l’uscita del paziente e tutte le funzioni di propria competenza. Sarebbe stata più corretta una descrizione più veritiera di quanto accaduto, perché non è giusto che medici ed operatori sanitari del Pronto Soccorso vengano sempre messi sotto accusa rispetto ai ruoli e alle responsabilità che competono ai diversi reparti ospedalieri”.


Pubblichiamo volentieri la replica della consigliera Costanzo ed invitiamo chiunque abbia esperienze sia negative che soprattutto positive al Pronto Soccorso ad inviarci le proprie testimonianze alla mail [email protected]