MondoGP, i commenti dopo il Gran Premio di Jerez

A CURA DI M. CERAVOLO, F. ALLEVATO E J. BARBERIO

JEREZ DE LA FRONTERA, QUARTO APPUNTAMENTO STAGIONALE, MOTOGP 2018

Per la quarta gara stagionale il circus del motomondiale approda a Jerez, prima tappa europea, attesa da molti per capire i veri valori in campo.

I punti interrogativi sulla Yamaha, la crisi di Lorenzo, la competitività della Honda, tutti temi che hanno trovato apparente risposta.

MOTO3

Bellissima gara a Jerez in tutte le classi del motomondiale ma la mia menzione va, come sempre, alla moto3.

Vittoria per Oettl, che riporta la bandiera tedesca sul gradino più alto del podio dopo un’assenza di circa 6 anni, davanti a Bezzecchi e Ramirez. Bezzecchi ora, complici le innumerevoli cadute dei “big”, si trova in testa al mondiale e sembra essere il pilota italiano più costante degli ultimi anni.

Chi, invece, non riesce ad essere costante è sicuramente Niccolò Antonelli.

Quest’ultimo, ha scelto un team, quello di Paolo Simoncelli, nel quale potrebbe raggiungere la definitiva consacrazione ma deve crederci di più a livello mentale; infatti, dopo le prime due gare, dove aveva raggiunto le posizioni di vertice, ha staccato la spina.

Speriamo che possa ritrovare presto feeling con la moto e farci divertire insieme agli altri italiani.

CLASSIFICA IRIDATA

1BEZZECCHI M.                 63pt

2MARTIN J.                        55pt

3CANET A.                         48pt

4DI GIANNANTONIO F.    46pt

5OETTL P.                           35pt

6BASTIANINI E.                  33pt

7RODRIGO G.                     28pt

8ANTONELLI N.                  26pt

9KORNFEIL J.                      26pt

10DALLA PORTA L.            25pt

MOTO2

Tre vittorie italiane nelle prime quattro gare di moto2, a jerez è il turno di Lorenzo Baldassarri, il pilota di Sito Pons, trionfa davanti a un solido Oliveira in sella ad una sempre più performante KTM, e al leader del campionato Bagnaia, terzo, complice la caduta di Alex Marquez.

Week-end di gara perfetto per Baldassarri, pole e vittoria, e una prova di forza inconfutabile sulla sua possibilità di giocarsi il campionato fino alla fine.

Guida aggressiva, atteggiamento sicuro e un chiaro messaggio ai rivali e soprattutto al “coinquilino” Bagnaia in ottica mondiale.

Bagnaia, appunto, week-end di gara in salita per lui, salito sul gradino più basso del podio grazie ad una gara intelligente che gli consente di mantenere la leadership del campionato.

Il futuro pilota Pramac dimostra una volta di più di essere il pilota forse più forte della moto2 odierna.

Meritano menzione, l’undicesimo e il quinto classificato , ovvero Joan Mir e Mattia Pasini, l’iridato moto3 della passata stagione continua nel suo apprendistato verso il primo podio nella categoria di mezzo, traguardo che sembra ormai alla portata; Pasini invece limita i danni in un gran premio non facile e non consono al suo stile di guida e si candida alla vittoria nel prossimo gran premio.

CLASSIFICA IRIDATA

1BAGNAIA F .          73pt

2BALDASSARRI L.   64pt

3OLIVEIRA M.         63pt

4PASINI M.             58pt

5MARQUEZ A.       47pt

6VIERGE X.             41pt

7MIR J.                    32pt

8BINDER B.             30pt

9SCHROTTER M.    24pt

10LECUONA I.       23pt

MONDOGP  TOP

MARQUEZ&HONDA

Il campionato 2018 rischia di essere paurosamente al di sotto delle aspettative di equilibrio, Marc Marquez assomiglia tanto al dominatore del 2014, capace di 13 vittorie stagionali, sempre veloce, e con un’abilità nel salvare le situazioni davvero incredibile (altro salvataggio miracoloso in ingresso di curva).

Il pilota di Cervera domina il gran premio di casa e balza meritatamente in testa al mondiale, in questo momento nessuno è più forte di lui.

Con questa vittoria Marquez inoltre, raggiunge il leggendario Mike Hailwood con 37 vittorie nella top class, 500\Motogp.

La Honda, dal canto suo, ha messo in pista una delle moto più performanti degli ultimi anni, e lo dimostra oltre che con la pole position di Cal Crutchlow, anche con la solida prestazione di Dani Pedrosa, autore, prima della rovinosa caduta, di un passo gara competente a giocarsi il podio.

I sorrisi in casa Honda non finiscono qui, gran gara infatti di Morbidelli, finalmente veloce e a suo agio sulla Honda “clienti”.

DUCATI UFFICIALE

La rocambolesca triplice caduta non porta punti alla casa di borgo panigale, ma trascina comunque con sé sensazioni di assoluta competitività in ottica mondiale.

Dovizioso e Lorenzo, in seconda e terza posizione prima di cadere, hanno dimostrato di essere competitivi su una pista storicamente ostica per la moto italiana.

Lo stesso Lorenzo, in questo gran premio ha apparentemente ritrovato velocità e lo stile di guida notoriamente fluido ma incisivo.

La prima prova europea è stata superata malgrado il doppio zero portato a casa; LeMans sarà un’ulteriore banco di prova prima di tornare in Italia al Mugello, in cui la rossa punterà certamente alla vittoria, Marquez è avvisato.

SUZUKI&IANNONE

Ancora un podio per il pilota di Vasto, che complice ovviamente le cadute dei più quotati rivali, raggiunge il terzo posto dopo un bel duello tutto tricolore con Danilo Petrucci.

Il progresso di Iannone procede di pari passo con i miglioramenti di Suzuki, finalmente competitiva e in pianta stabile nelle posizioni che contano.

MONDOGP FLOP

YAMAHA UFFICIALE

Non ci siamo dimenticati nella categoria top di Johann Zarco, secondo classificato alle spalle di Marquez, ma la vera notizia in casa Yamaha è il completo flop dei piloti ufficiali.

Jerez doveva risvegliare il potenziale nascosto della moto di Iwata, grazie anche al nuovo asfalto, che invece di garantire un alto grip ha emanato preoccupazioni e sensazioni di un campionato già finito prima ancora di iniziare.

Il prossimo gran premio ha tutta l’aria di essere già un’ultima spiaggia per Rossi e Vinales, i quali, hanno avvisato gli ingegneri giapponesi di velocizzare le novità ciclistiche ed elettroniche.

KTM|APRILIA

Segnali di ripresa per KTM e Aprilia, a sprazzi veloci ma mai veramente competitivi.

MERCATO

Jerez ha definitivamente acceso la corsa alle ultime selle disponibili, Zarco ufficializza il passaggio in KTM per le prossime due stagioni, KTM che promoverà nel team satelitte Miguel Olivera dalla Moto2.

Nei piani alti del circus tutto dipenderà dalla decisione di Ducati sui suoi piloti ufficiali, Dovizioso rischia di essere gestito male causa rinnovo mancato, ed è allettato dalla Honda, che potrebbe cosi lasciar andare Pedrosa verso la Suzuki, la quale a sua volta sta valutando l’idea di ingaggiare l’eventuale partente Lorenzo o trattenere il rinato Iannone.

CLASSIFICA IRIDATA

1MARQUEZ M.      70pt

2ZARCO J.              58pt

3VINALES M.         50pt

4IANNONE A.        47pt

5DOVIZIOSO A.     46pt

6ROSSI V.               40pt

7CRUTCHLOW C.   38pt

8MILLER J.             36pt

9PETRUCCI D.       34pt

10RABAT T.           24pt

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