Torna la grande lirica al Politeama, presentata La Boheme

La Bohème, fortemente voluta dal compianto Mario Foglietti

Ritorna la grande stagione lirico operistica a Catanzaro, con la Bohème, il grande melodramma di Giacomo Puccini, in programma al teatro Politeama

La Parigi  fumosa e irriverente del 1830, si carica delle passioni dei suoi giovani protagonisti.

Un gruppo di artisti sognatori e squattrinati, ma carichi di forti emozioni . Un cast giovane, ma già  affermato, per l’opera più  rappresentata al mondo, che vede anche la partecipazione  dell’Orchestra  e Coro del teatro Cilea di Reggio Calabria.

Una speranza di rinascita, nel momento in cui le orchestre e i teatri chiudono, dare nuova linfa alla grande tradizione  lirica italiana, partendo proprio dalla Calabria.

“Più invecchio più mi convinco che la Bohème è un capolavoro assoluto”: lo diceva, al suo tempo il grande Igor Stravinsky, a proposito di una delle opere italiane più rappresentate al mondo.

Ma nel corso degli anni il suo pensiero ha viaggiato in parallelo con le tensioni emotive, tramutate in pura estasi dell’armonia, da parte di uno dei più grandi compositori della musica operistica a cavallo tra ‘800 e ‘900, Giacomo Puccini.

E’ proprio La Bohème, presentata in conferenza stampa e in programma sabato 21 gennaio, a ridare al Politeama i verdi fasti della stagione lirico-operistica al quale lo stesso teatro sarebbe destinato, grazie ad  una co-produzione con il Teatro Cilea di Reggio Calabria.

L’esistenza gaia e spensierata di un gruppo di giovani artisti, gli eccessi , l’amore e la morte rappresentano lo sfondo  e il cuore dei diversi episodi in cui si snoda la vicenda dell’opera, ambientata in una Parigi del 1830, dove la magia viaggia di pari passo con le passioni e la fragilità umana.

Un’opera, nata come una sfida che lo stesso Puccini, intraprese con un altro grande maestro della lirica italiana, Ruggero Leoncavallo, ma che ebbe una gestazione difficile e sofferta, fino alla sua presentazione, nel 1896, sotto la direzione di un giovane Arturo Toscanini.