Nespola presenta ‘Badolato-Dublino, la rosa dei venti’

Il borgo di Badolato ospiterà l’iniziativa culturale dedicata al libro “Badolato-Dublino, la rosa dei venti”, scritto dal giornalista Massimiliano Nespola.

Il prossimo 25 agosto, infatti, presso il piazzale antistante la Chiesa S. Nicola del paese, alle ore 18.30, l’autore parlerà del suo testo; accanto a lui, oltre alla rappresentanza per le politiche sociali e l’istruzione, con l’assessore Daniela Trapasso, ci sarà il prof. Vincenzo Squillacioti, grande esperto della storia di Badolato, direttore del periodico locale “La Radice”.

        LA STORIA

Il testo di Massimiliano è un’opera di narrativa, all’interno della quale i protagonisti, Mino e Oriana, attraversano un processo di formazione e conoscenza, che li porterà ad analizzare nel dettaglio le logiche malavitose di ‘ndrangheta purtroppo presenti sul territorio. Un approccio basato sulla conoscenza della storia e delle radici del fenomeno, ma anche del suo trasformarsi nel tempo, della predominanza ora di questa, ora di quella cosca, li porterà a comprendere la necessità di affrontare davvero seriamente il problema, cooperando con le istituzioni. Ecco perché il loro impegno prevederà viaggi, ricerche, scoperte sul tessuto multinazionale della ‘ndrangheta. La partita che giocheranno, vincendola,  si giocherà a quel livello.

Massimiliano Nespola ha immaginato questa storia per intero, con la speranza e forse anche la velleità del romanziere, consapevole del mondo di finzione che crea attorno a sé, ma lo ha fatto anche con l’auspicio di fornire un piccolo contributo in termini di conoscenza del fenomeno, attraverso un approccio assai differente da quello dello studioso, del magistrato o dello storico. Ovviamente, nel documentarsi, fonti del genere sono state imprescindibili anche per il concepimento di quest’opera.

Badolato, quindi, è il luogo dove dove tutto ha inizio, nella storia narrata, ma anche un borgo da conoscere, uno dei più belli d’Italia, meta estiva di turisti da ogni dove, luogo misterioso, di cui conoscere le vicende nel tempo.

L’evento si inserisce nella cornice del Festival “Insegui l’arte”, per la ri-conoscenza e l’inclusione sociale, realizzato grazie il contributo della Regione Calabria e ideato per dare spazio ai talenti emergenti dell’arte e della cultura calabrese e nazionale.

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