“Marcidusa Beddha, Estate Identitaria”, evento fra sapori, odori e tradizioni

“Marcidusa Beddha – Estate Identitaria” questo è il progetto che caratterizzerà le feste nella settimana centrale di agosto 2019 a Marcedusa presentato ieri venerdi 26 aprile presso la sala consiliare dalla appena eletta amministrazione comunale guidata dal giovane Sindaco Arch. Domenico Garofalo e gli assessori Michele Scumace e Guglielmo Riccelli, con la collaborazione del Parroco della comunità Don Pasquale Brizzi. Una serie di eventi identitari che caratterizzeranno le notti d’estate, dal 10 al 15 agosto, del Borgo di Marcedusa valorizzando, con orgoglio e coraggio, le peculiarità del territorio legate alla ruralità e al mondo arbereshe, nei diversi campi: enogastronomico, paesaggistico, storico, culturale, religioso, artistico.

Il programma prevede tra i tanti eventi: “Fenu, acu e filu” una installazione identitaria al centro della Piazza principale per enfatizzare la tradizionale luogo di ritrovo del Borgo e la civiltà contadina, “Identità” la mostra tra fotografia, pittura, arti e mestieri analizzando i diversi aspetti della ruralità delle aree interne calabresi e della minoranza arbereshe, “Iamu i rughi rughi accumpagnati” una esperienza all’interno del Borgo alla riscoperta degli antichi mestieri, delle botteghe e delle bellezze storiche accompagnati con fisarmonica, tamburello e pacchiane, “i Guagliuni” laboratorio tra tradizione e innovazione per ripensare insieme ai più giovani il significato artistico di Marcedusa come borgo rurale dalle origini arbereshe, “Marcidusani-Emigrati” storica sfida tra chi è restato e chi è partito ma che in fondo poi ogni estate non può fare a meno di ritornare, “I pacchiani de oje?” uno spettacolo musicale e danzante con 30 artisti che prevede “l’evoluzione contemporanea” del concetto tipico di pacchiana, “A Prucessione da Madonna Assunta” evento religioso tipicamente identitario della comunità per le vie del Borgo, e poi serate legate al Folklore, alla musica e al cibo tipico della tradizione contadina nella particolare atmosfera del centro storico.

     

L’evento vuole essere il primo step per una più vasta coraggiosa operazione di marketing territoriale che si svilupperà per la valorizzazione del patrimonio culturale, turistico e paesaggistico del territorio. E poi vuoi mettere il fascino di assaggiare il pane e l’olio tipico marcedusano, proseguire per i vichi e le rughe tipicamente arbereshe tra i coppi, i rivestimenti a civata, i caretteristici comignoli per poi sostare nella piazza centrale tra sapori, odori e una identità che rievoca rare tradizioni millenarie che solo qui puoi rivivere?

Redazione Calabria 7

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