La compagnia teatrale “G. Vercillo” vince la rassegna “Sipario d’Inverno”

di Carmen Mirarchi

E’ giunta a conclusione  la V ^ edizione della Rassegna Teatrale “Sipario d’Inverno” (Premio Filottete), ideata e curata dal Gruppo Teatrale “La Torre” di Torre Melissa, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Cirò e della UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Calabria, in collaborazione con le Pro-loco di Cirò e Cirò Marina.
A guidare la serata l’organizzatore Salvatore Filosa con il supporto di tutto il suo gruppo teatrale, il  Gruppo Teatrale La Torre di Torre Melissa. E’ stata una serata di premiazioni ma anche di tanto divertimento. Da sottolineare che la location ove si è svolto l’evento, il Teatro Filottete di Cirò, in passato era luogo fantasma, destinato ad una struttura carceraria ed oggi è diventato una spazio di scambio culturale. La giuria tecnica, presente in sala, ha sceltoi vincitori che si sono distinti per: caratterizzazione, presenza scenica, interpretazione teatrale ma soprattutto, capacità di intessere una relazione emotiva con il pubblico- Tutte le rappresentazioni sono andate sold out.

A vincere questa quinta edizione il prestigioso “Premio Filottete” è stata la compagnia teatrale “G. Vercillo” di Lamezia Terme, con l’esilarante commedia “La Fortuna con la C maiuscola”, liberamente tratta da Eduardo De Filippo, e la regia di Raffaele Paonessa.
“Equilibrio scenico, capacità di mantenere un ritmo incalzante e appropriata caratterizzazione di ogni personaggio”, queste le motivazioni per le quali la giuria tecnica ha consegnato il premio alla compagnia lametina. I vincitori erano visibilmente emozionati. Si son detti sorpresi ed hanno dedicato il premio al pubblico, “personaggio determinante di ogni loro commedia”.

La compagnia  teatrale “G. Vercillo”  (in foto) ha ringraziato gli organizzatori “per aver concesso la possibilità di conoscere una realtà importante come quella di Cirò, ma soprattutto per la calorosa accoglienza ricevuta, testimonianza che il teatro non guarda a caratterizzazioni geografiche o a simboli di appartenenza ma solo e soltanto all’intensità delle emozioni”.
“Siamo increduli – ha sottolineato il regista Raffaele Paonessa – ma nello stesso tempo orgogliosi di ricevere un riconoscimento che costituisce l’ennesimo stimolo a continuare il nostro percorso che, partito 30 anni fa, da un salone parrocchiale, ci ha portati oggi, a parlare ai cuori di tanti calabresi.
Ammirazione la rivolgiamo all’amministrazione comunale di Cirò che ha saputo cogliere il valore di donare al territorio, un luogo non di mera teatralità ma di nevralgica comunicazione culturale fra attori e pubblico, me prima ancora fra uomo e uomo. Questo premio – ha concluso Paonessa – ci auguriamo possa essere di buon auspicio per la nostra città, affinché presto possa godere nuovamente, di confini sconfinati di cultura, quali appunti quelli del teatro”.

Soddisfazione anche per  Giovanni Paolo d’Ippolito , della compagnia  teatrale “G. Vercillo” , ch ha vinto  il premio come miglior attore protagonista (in foto).

Filosa ha ringraziato tutti i presenti, le cantine del territorio di Cirò, che di volta in volta, hanno omaggiato con il loro nettare degli dei, salutando la rassegna con un messaggio chiaro: il “Teatro è Vita.

redazione Calabria 7

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