I-DIVULGO- Archivio, valorizzazione del patrimonio culturale a Taverna

Nell’ambito del progetto “I-DIVULGO – Archivio” finanziato dalla Regione Calabria (P.A.C. 2014/2020 azione 6.7.1) al Comune di Taverna le attività svolte sono state molteplici e concordate con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria.

Preliminarmente è stato effettuato il censimento, ovvero la ricognizione che consente la realizzazione di programmi di recupero del patrimonio culturale e della valorizzazione e fruizione dello stesso, dell’Archivio Storico Comunale in senso stretto. Nel 1989 con delibere n. 323 e 398 il Comune di Taverna istituiva il “Centro Museografico”; qualche anno più tardi, nel 1992, il “Centro” si trasformò in Museo Civico di Taverna (Delibere Consiglio Comunale n. 15, 37 e 38). Fin dal momento della sua fondazione parte della documentazione, conservata nell’archivio comunale, riguardante le opere d’arte a Taverna e le questioni connesse in generale al patrimonio culturale, venne materialmente individuata ed inviata all’ufficio amministrativo-gestionale del Museo. La documentazione prodotta e conservata dal Museo Civico non è stata mai oggetto né di censimento né di riordini. L’Archivio del Museo Civico rappresenta un unicum sul territorio nazionale (secondo solo alla Galleria Nazionale di Arte Moderna – GNAM – di Roma) per il materiale in esso conservato. Sono custoditi, infatti, documenti di pregevole valore storico, il carteggio con gli artisti contemporanei viventi e con i loro eredi, i ritagli stampa, gli inviti a mostre e manifestazioni artistiche, le locandine, le pubblicazioni museali, i manifesti, le foto di opere ed altro. È, inoltre, custodito dal Museo il pregevole manoscritto della Cronica di Taverna. Oggetto di riordino, a mezzo dell’applicativo ministeriale open source Archimista, è stata proprio la preziosa, rara ed unica documentazione conservata del Museo Civico della quale si è avviato anche il processo digitalizzazione (attualmente tutta la documentazione che ha portato alla redazione da parte di J. T. Spike de Il Catalogo Ragionato delle Opere di Mattia Preti ed il manoscritto della Cronica di Taverna)

       

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