Gli ‘Scarabattoli’ tornano al loro posto in versione restaurata

Venerdì 30 novembre saranno restituiti alla città

Finalmente il capoluogo potrà annoverare nuovamente tra le sue bellezze gli “Scarabattoli”, uno dei pezzi più importanti dell’arte. Realizzate dalla suona napoletana, nonché scultrice, Caterina De Julianis, le miniature, in cera, raffigurano “La Natività”, “L’Adorazione dei Magi”, “Il Tempo” e “Il Compianto sul Cristo”. Le bellezze artistiche, custodite da almeno 200 anni all’interno della Basilica dell’Immacolata e fissate in alto lungo le navate laterali, nel 2014 hanno attirato l’attenzione per il loro precario stato di conservazione. Una miniatura, dopo essere stata esposta all’Expo di Milano, è tornata a Catanzaro ancora più danneggiata. Così, grazie all’impegno del FAI, delegazione di Catanzaro, e al Circolo di Cultura Augusto Placanica, che si sono accollati la misura la cura dell’iter burocratico, oltre ai costi dell’operazione, è stato possibile restaurare il tutto in un anno. Il maestro Giuseppe Mantella, famoso restauratore, ha recuperato gli Scarabattoli avvalendosi in fase preliminare delle sofisticate tecniche di imaging offerte dal centro regionale di cardiochirurgia, il S. Anna Hospital. Le opere, dopo essere state sottoposte a tac e scintigrafia, fondamentale per mostrare le caratteristiche strutturali, hanno conosciuto il restauro vero e proprio. Il prossimo venerdì 30 novembre, alle 18,30 gli Scarabattoli saranno finalmente restituiti alla città.

Gli ultimi quattro anni di storia saranno raccontanti in una conferenza stampa presso la Basilica dell’Immacolata. Con il contributo della Confraternita dell’Immacolata, all’importante evento parteciperanno l’arcivescovo, monsignor Vincenzo Bertolone, il segretario regionale del Mibac, Salvatore Patamia, il capo delegazione FAI Catanzaro, Gloria Samà, il presidente del Circolo Placanica, Venturino Lazzaro, il direttore del Museo Diocesano, don Maurizio Franconiere e il restauratore, Giuseppe Mantella. La conferenza stampa, caratterizzata dalla proiezione dei video sul restauro, a cura dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, precederà il concerto per flauto del M° Francesco Girardi