Giornate Europee del Patrimonio, previste iniziative nel Catanzarese

Il prossimo 21 e 22 settembre 2019, apertura 9.00-13.00; 15.00-19.00, si terranno le Giornate Europee del Patrimonio. Previsto un incontro ed introduzione alla mostra documentaria 21 settembre ore 11:00 dal titolo “Le vie del mare…… attraverso la carta nautica di Catanzaro” e la cartografia del Vigliarolo nell’epoca del Viceregno Spagnolo, introduzione alla mostra e incontro con il prof. Giuseppe Macrì autore del libro “Mari di carta”.

La mostra documentaria ha come obiettivo l’analisi e l’illustrazione della cartografia nautica di fine ‘500, attraverso l’attività del cartografo Domenico Vigliarolo di Stilo (RC). Nel periodo storico del Viceregno Spagnolo egli ricoprì l’importante incarico di Cosmografo della Casa de Contrataciòn (l’istituzione delegata al controllo della via delle Americhe). Attraverso alcuni elementi iconografici di tutta la sua produzione cartografica poco conosciuta e attualmente conservata nelle maggiori istituzioni museali del mondo, si propone l’analisi della carta nautica di Catanzaro che svela interessanti similitudini con le altre carte del Vigliarolo. Il prof. Giuseppe Macrì attraverso la sua pubblicazione “Mari di carta”, illustrerà al pubblico interessato gli elementi essenziali di lettura.

     

SEZIONE ARCHIVIO DI STATO DI LAMEZIA TERME – Programma culturale​

Anche a Lamezia Terme si terranno le Giornate Europee del Patrimonio: 21 e 22 settembre 2019, apertura 9.00-13.00; 15.00-19.00. Incontro ed introduzione alla mostra documentaria giorno 21 alle 17.00 dal titolo “Stavamo giocando….gioco, mano nera e mafia”. Partecipano: Dott. Nicola Gratteri Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Dott. Marco Petrini Presidente di Sezione Corte di Appello di Catanzaro, Dott. Francesco Carravetta storico antropologo, Dott. Salvatore Patamia Segretario Regionale MIBAC Calabria.

La mostra di atti giudiziari originali e di riproduzioni di parti di atti, si propone di contribuire a svelare e chiarire aspetti del crimine organizzato come la sua evoluzione tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900 ed i suoi rapporti con il nostro territorio, non necessariamente rappresentati dalla commissione di delitti, ma anche attraverso la celebrazione di importantissimi processi di mafia trasferiti nelle nostre Corti per legittima suspicione: processi a carico di esponenti della famigerata Mano Nera americana, rimpatriati clandestinamente, per orrendi delitti commessi negli Stati Uniti e rimasti famosi nella cronaca giudiziaria d’oltreoceano.

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