Gianni Amelio torna a Catanzaro e “demolisce” il Politeama


Un ritorno che non può passare inosservato. Quello di Gianni Amelio a Catanzaro, dopo quasi mezzo secolo di assenza. L’occasione per farsi accogliere dalla città capoluogo è la presentazione del suo romanzo, che segna l’esordio letterario del famoso regista e che riporta un titolo emblematico: “Politeama“. Un chiaro riferimento al legame inscindibile che l’allora giovane studente ebbe con il vecchio Teatro Politeama Italia, abbattuto sul finire degli anni Novanta per far sorgere l’attuale struttura.
Una scelta che Amelio non approva, ma definisce – ottenendo gli applausi del numero pubblico presente – un atto che ha reciso radici storiche di una città. L’opera letteraria, edita da Mondadori, rivela una grande fiducia nella forza della diversità, nella lucida follia che aiuta ognuno a sopravvivere anche quando sembra tutto impossibile. Un romanzo struggente e disperato, in cui però vince il sentimento di rivalsa: la sofferenza si vince con il coraggio che abbiamo dentro di noi.