Design Festival 2018, successo di pubblico e di idee

Gli architetti Garofalo ed Anania molto soddisfatti dopo la III edizione del Materia Independent

Tre giovani campani, Andrea Arpenti, Marco Stradolini e Tonia Petraglia, dello studio “400gon” si sono aggiudicati la borsa di ricerca  di 1000 euro offerta da un privato.

Gli architetti hanno vinto con il loro prodotto “Ciabattino”,  è un piatto da portata per rendere regola quello che di solito non lo è, secondo il galateo, la cosiddetta “scarpetta”. Dotato di una doppia curvatura, il piatto consente di “ripulire” più facilmente con il pane il sugo rimasto.

Tra le 30 proposte provenienti da giovani designers italiani, non è stato semplice scegliere per la giuria, presieduta dal direttore artistico della manifestazione, Sergio Fabio Rotella, e composta da i designers internazionali ospiti di questa edizione: Setsu & Shinobu Ito, Ronen Joseph, Gerarso Mari, Giorgio Caporaso, Marco De Masi e Domenico Gioia.

Sono state consegnate anche due menzioni speciali “Achille Castiglioni”, in occasione del centenario dalla nascita del famoso designer e architetto: a Valentina Vivino, della provincia di Catanzaro, di Sellia Marina esattamente, con il suo prodotto “Gino” che è stato definito un “progetto ironico e giocoso che coniuga gestualità ed estetica” (si tratta di un cucchiaio per il caffè che ha la doppia funzione di dosatore e fermaglio per la confezione); a Danilo Randazzo, di Siracusa, con il suo “Cocciu d’amuri”, apprezzato per essere una “reinterpretazione di un oggetto iconici del territorio, le teste di moro siciliane, con un linguaggio essenziale e contemporaneo”

Grande soddisfazione da parte degli ideatori del Materia Independent Design Festival, gli architetti Domenico Garofalo e Giuseppe Anania di Officine Ad: “In soli 4 giorni abbiamo avuto circa 10 mila presenze nelle tre differenti location, Complesso Monumentale del San Giovanni, Ex-Stac e Museo Marca.

GUARDA L’INTERVISTA ALL’ARCHITETTO FABIO ROTELLA