Colin, trent’anni di carriera fra arte e giornalismo

Si intitola ‘No News, Good News’ e sarà visitabile fino al 30 ottobre al MARCA

Il tempo, la memoria e il consumo dello sguardo, che dall’universo mediatico dell’informazione, porta l’arte, all’interno delle nuove frontiere del significato.

Immediatezza e quotidianità dell’informazione, accartocciata in un foglio di giornale, nel cui gesto s’insinua quel profondo senso di ribellione ideologica e culturale, dal quale nasce una nuova riflessione sul mondo in cui viviamo.

Parliamo di “No News, Good News” la nuova mostra personale di Gianluigi Colin, in programma al Marca di Catanzaro, che ripercorre gli ultimi trent’anni della sua ricerca dedicati alla riflessione sul sistema dei media, da sempre nucleo centrale del suo lavoro.

Un titolo dal carattere giornalistico, per un viaggio tra storia, cronaca ed epica, nel quale l’artista traccia le linee guida di un mosaico di gesti, parole, segni ed immagini sparse nel nostro tempo i quali, destrutturati dal loro contesto, possano ritornare a noi sotto forma di nuovi linguaggi: una fucina  della memoria, dove divulgare una volta tanto, qualche “Good news”.