Catanzaro, numerose presenze e consensi per Cineforum 2019

Chiude, anche quest’anno, la IX stagione d’essai realizzata dal Cineforum CinemaZaro e promossa con  il patrocinio dell’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura – Casa del Cinema, che ha valorizzato pienamente la funzione di attrattore culturale del Centro Storico, allargando l’offerta per il territorio. Un ringraziamento va all’Assessore alla Cultura Ivan Cardamone, al Dirigente del Settore Antonino Ferraiolo, al funzionario Franco Megna.

Si conferma, anche nel gradimento del pubblico, sempre assai affezionato e numeroso, questa importante realtà di cinema di tipo culturale presente, ormai da anni, in Città. Diverse centinaia di aderenti hanno, ancora una volta, decretato quella instancabile voglia di comunità e crescita personale e collettiva, nonostante le consuete problematiche legate alle strutture, che ci auguriamo possano presto definitivamente risolversi.

   

Le attività promosse dal presidente di CinemaZaro Domenico Levato, dal presidente della Cineteca della Calabria Eugenio Attanasio e dal coordinatore della Casa del Cinema Davide Cosco, hanno avuto un taglio culturale se si può dire ancora più “cinefilo”. Accanto ai recenti film di spessore che non trovano, altresì, spazi nelle sale cinematografiche, sempre troppo esigue a nostro avviso (ma anche questo è un discorso da “Cinefili”!), quest’anno il programma è stato completato con grandi film che hanno dapprima incuriosito il nostro pubblico esigente ed interattivo e poi coinvolto in un nuovo sguardo, a metà fra trazione e sperimentazione, da riproporre. Le proiezioni si sono svolte presso la Sala dell’Arca-ENEL, che si ringrazia per la disponibilità e la fattiva collaborazione, con due spettacoli giornalieri, come ormai d’abitudine, anche per venire incontro alle esigenze molteplici.

La stagione è iniziata per commemorare la shoah con il film “Mr Klein” di J. Losey, con protagonista un giovanissimo Alain Delon. Di quel periodo sono stati anche “Strategia del ragno” di Bernardo Bertolucci, cui abbiamo reso un commosso omaggio e “Il tempo dell’inizio”, film con cui abbiamo portato all’attenzione del nostro pubblico il “maestro” Luigi Di Gianni, già nostra preziosa icona con la Cineteca della Calabria in tema di audiovisivi documentaristici. Presentare un film di Di Gianni è stata una chicca che ha suscitato interesse e commozione. Inconsapevolmente, però è stato per noi quasi un saluto al nostro amico Luigi che a dispetto dell’anagrafe ci ha spesso seguiti nei nostri lavori fisicamente con energia e con la sua presenza costante ed illuminata e, nei nostri programmi, con i suoi documentari di altissima valenza antropologica e culturale. Ci ha, infatti lasciati, pochi giorni dopo la proiezione del suo film un caro amico, dallo spirito vivissimo, entusiasta e poliedrico. La notizia dell’inserimento del suo film nel nostro programma, immaginiamo, gli abbia recato felicità. La sua amicizia ne ha data altrettanto a noi nel tempo, come il suo ricordo.

Il Cineforum, anche in questa stagione ha valorizzato pienamente il Centro Storico, in una proficua sinergia istituzionale e coinvolto un pubblico numeroso e dinamico. La speranza è che un’altra “nostra” stagione, possa replicare le emozioni, gli incontri e le discussioni fuori all’uscita dopo ogni film, le amicizie che sono nate e si sono consolidate in questi anni. Per celebrare e riproporre quel rito magico del Cinema che continua ancora ad emozionare, ci si rinnova l’ appuntamento: Alla prossima Stagione!

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