Catanzaro, il ‘Teatro Incanto’ regala emozioni sul palcoscenico del Comunale

Il Teatro Incanto ama coinvolgere e far sentire protagonista il proprio pubblico.

Nella scorsa stagione era stato chiesto di scegliere una commedia da portare in scena ed ecco che, nel weekend appena trascorso, la squadra guidata da Francesco Passafaro ha rappresentato “Il Sindaco del rione Sanità”, una delle opere più intense della produzione drammaturgica di De Filippo.

Una bella prova che è stata molto apprezzata dalla platea critica e colta del Comunale.

     

Il lavoro, scritto da Eduardo nel 1960 ma sempre molto attuale, narra di una presa di coscienza civile nei confronti della società che va sempre più verso il degrado, dove si cerca di farsi giustizia da sé, in assenza di uno Stato vigile e presente, o ci rivolge al signorotto del luogo, in questo caso Antonio Barracao, l’antieroe per eccellenza, che si batte per risolvere i problemi del suo rione e restringere la piaga dei delitti, anche se è lui il primo ad essere un assassino e a compiere crimini.

Tutti gli interpreti hanno dimostrato una continua crescita artistica sul palcoscenico: Michele Grillone, Roberto Malta, Stefano Perricelli, Elisa Condello, Francesca Guerra – che si è occupata anche della direzione di scena – Antonio Paonessa, Michele Muzzi e lo stesso Passafaro che ha curato anche la regia. E poi maturità e bravura da parte degli allievi del TeatroLab: Carmen Mirarchi, Marco Trocino, Giosuè Valeo, Marinella Bruno, Chiara Pappianni, Chiara Silvestri, Daniela Fazio e Gabriele Santo.

Tutto perfetto: i costumi di Ines Rubino e Anna Palmese, il trucco speciale di Giusy Murica, la scenografia di Michele Grillone, Marzia Passafaro, Steven Visciglia e Marta Anania, le luci e l’audio di Rossella Rotella e la grafica di Alessandro Passafaro

Uno spettacolo, che ha regalato emozioni col sorriso, al quale non è voluto mancare, considerato il tema trattato, il questore di Catanzaro, Amalia Di Ruocco.

In entrambe le giornate, è stato dato spazio alla raccolta fondi “Aiutaci ad Aiutare” organizzata per far fronte alla crisi economica che sta caratterizzando il Centro Calabrese di Solidarietà e che potrebbe portare, oltre a gravi disagi, anche alla chiusura delle realtà guidata da Isolina Mantelli, mettendo in serie difficoltà il percorso di recupero di tutti i ragazzi seguiti.

Redazione Calabria 7

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