Caminia di Stalettì, il 6 luglio in scena lo spettacolo “Fuori Mano”

Non sarà solo un concerto; non sarà solo un reading letterario. Nell’incantevole scenario del Blanca Cruz di Caminia di Stalettì, il prossimo 6 luglio, andrà in scena Fuori Mano, il nuovo spettacolo di Peppe Lanzetta, scritto in collaborazione con Jennà Romano (già front-man dei Letti Sfatti) e Daniele Sanzone (giornalista e leader degli ‘A67), che promette fin d’ora di essere un evento unico nel suo genere.

Presentato come uno spettacolo che “parte del Sud Italia per fotografare le periferie metropolitane, gettando il pubblico a stomaco aperto nella cruda verità quotidiana”, in Fuori Mano si alterneranno le canzoni borderline degli ‘A67 e dei Letti Sfatti, due delle formazioni musicali più interessanti nella scena del rock napoletano, con i racconti teatrali di Peppe Lanzetta per un viaggio musical-esistenziale nelle miserie e nei sogni di chi si sforza di vivere una vita normale laddove, come ad esempio nelle periferie napoletane, la normalità si fatica persino ad individuarla.

 

L’evento nasce da un’idea di Peppe Lanzetta, multiforme protagonista di varie forme di spettacolo. Da autore di spettacoli teatrali, Lanzetta passa a collaborazioni con musicisti di grande impatto quali Edoardo Bennato, Tullio de Piscopo, James Senese, Enzo Avitabile e Franco Battiato fino ad una rilevante carriera di attore che lo ha portato anche ad impersonare uno dei nemici del mitico 007 in Spectre, ventiquattresimo episodio della saga dell’agente segreto creato dalla penna di Ian Fleming.

Gennaro (Jennà) Romano è il leader della band Letti Sfatti di cui compone, canta e cura tutte le produzioni del gruppo sin dagli esordi. Già insignito, nel 1999, del Premio Piero Ciampi per la sua propensione alla ricerca del suono e alla musica d’autore, oltre a numerose collaborazioni importanti, Romano ha scritto diverse colonne sonore ed ha già collaborato con Peppe Lanzetta nell’acclamato “Non canto non vedo non sento”, penultima produzione dell’artista napoletano.

Laureato in Filosofia all’Università Federico II di Napoli, Daniele Sanzone, già autore e voce degli ‘A67, è particolarmente attento alla sensibilizzazione avverso i pericoli delle mafie al punto da ideare anche progetti di divulgazione delle tematiche anticamorra collaborando con artisti come Roberto Saviano, Mauro Pagani e Giancarlo De Cataldo. Nel 2014 esce il suo primo libro, “Camorra Sound”, con il quale vince il 19° Premio Paolo Borsellino mentre nel 2017 esce “Pino Daniele Terra mia”, scritto a quattro mani assieme a Claudio Poggi, primo produttore del cantautore napoletano.

Lo spettacolo, che presenterà anche un omaggio alla musica d’autore italiana con arrangiamenti di brani di Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Piero Ciampi e Pino Daniele, si avvarrà anche del contributo del giornalista Sandro Ruotolo, voce narrante dell’evento e della presenza dell’avvocato e chansonnier catanzarese Peppe Fonte che proporrà alcuni brani del suo ultimo album “Io non ci sono più”.

La conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà, nella cornice del Blanca Cruz, il prossimo 28 giugno, alle ore 19.30, alla presenza dell’organizzatore Gianluca Squillace e del proprietario della struttura ospitante Massimo Stirparo. Previsto, poi, anche, un collegamento in diretta con Daniele Sanzone.

Redazione Calabria 7

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