Arte e ciclismo, le passioni del catanzarese Massimo Sirelli

Quale potrebbe essere il punto di contatto tra l’arte e il ciclismo? A suggerirci la risposta è stata una sorprendente scoperta che porta una firma tutta catanzarese. È quella del giovane e affermato Massimo Sirelli, artista nostrano, trapiantato in Piemonte per lavoro. È proprio lui ad aver realizzato una serie di opere in cui “Cicli e Ciclisti” sono protagonisti di primo piano. La sezione dedicata al mondo delle due ruote è saltata alla nostra attenzione spulciando sul sito internet con cui il designer si presenta al mondo con una breve battuta, quasi lapidaria: “Io sono Massimo Sirelli. Tu no”. Poi qualche nota informativa sulla sua personalità, anche se quella resta da comprendere tramite la lettura personale delle sue opere. Tornando a queste: in sella alla bici c’è cuore e forza fisica. La passione di gente comune (vedi “Il Papà”) e il sogno agonistico di personaggi come Ugo Biagioli, uno dei migliori elementi del Team Gabriele Lerchi Cicli nel lontano 1924. La tecnica usata da Sirelli è quella mista su forex, il risultato è originale e innovativo. Parte da vecchie foto in bianco e nero per trasformare l’immagine con segni grafici. Dopo aver curiosato tra i meandri del web non ci rimaneva che chiedere al “writer” – raggiunto telefonicamente – il suo rapporto con la bicicletta. “Idilliaco – ha affermato – adoro andare in bici perché mi piace la vita lenta e all’aria aperta”. Non sarà difficile infatti incontrarlo per le vie di Torino, dove vive da 15 anni a cavallo della sua  “Graziella francese” anni 70 marcata Peugeot. Il periodo di lontananza dalla sua terra non hanno mai affievolito il suo legame con la sua terra, dove fa ritorno di tanto in tanto. “Quest’anno stiamo vedendo un buon ritorno in auge: il nostro Eman firma con Sony Music per il suo album,  il Politeama è sede di seguitissimi  format televisivi nazionali. Seguendo le notizie riportate dai media – ha detto – è un momento positivo in cui si inserisce anche l preziosa occasione del Giro d’Italia.”. Proseguendo la sua strada per il successo Sirelli non dimentica di  “investire molte energie e lavoro per contribuire alla crescita della mia Catanzaro”. Sperando di incontrarlo presto in qualche rassegna sui Tre Colli.

Rosita Mercatante