Appendice Armonie d’Arte: “Borgia Cultura Open day”

Dopo la straordinaria settimana omaggio a Pina Bausch, a settembre, nel cuore del centro storico di Catanzaro, Armonie d’arte Festival propone un’appendice finale che, con la sezione collaterale “La nostra Bellezza”, dedicata al territorio e alle proposte artistiche locali, chiude una gloriosa diciannovesima edizione. In attesa dell’annunciata conferenza stampa con cui si presenteranno gli esiti, già con evidenza, straordinari, si dedica alla cittadina di Borgia una settimana di performance sia musicali che coreutiche e teatrali, di giovani e meno giovani artisti calabresi, ed in particolari dei talenti dei Conservatori della regione. Una formula aperta per coinvolgere la popolazione e nello stesso tempo valorizzare l’elegante palazzina del Comune che, peraltro, sostiene il Festival e fa parte da alcuni anni del Comitato di indirizzo della Fondazione Armonie d’Arte. Da qui il titolo dell’appendice: “Borgia Cultura Open day”.

     

Con un’anticipazione già domenica scorsa, si va avanti da giovedì 10 a domenica 13 ottobre con performance continue nel pomeriggio e alla sera, diverse ad ogni ora e, nel week-end, anche alle ore 11.00 e 12.00, con proposte adatte ad ogni target di pubblico. Ci saranno intriganti racconti del mito con immagini e temi particolari come “Leggende di Re, Santi e Bestie Magiche”, “Il calice di Dioniso”, “Athena e le altre cornacchie”, “Le messi di Demetra” e il “Canto alla durata”; la musica classica con le pagine più famose e godibili del repertorio pianistico, con le “Narrazioni musicali”, e tanti titoli inconsueti per performance coreutiche che omaggiano il mito come “I passi di Bacco”. Tra gli artisti calabresi in scena i già affermati Anna Macrì, Anna Broccardo, Giampaolo Negro, Alberto Micelotta, Giuseppe Boccalone, Romina Mazza, Antonio Fratto, Maria Vacca, Aurelio Pollice, Serafino Mazzei tra molti altri, con la partecipazione straordinaria del compositore Vincenzo Palermo.

Una settimana fitta di eventi, fra teatro, musica, poesia, racconto, danza, nel segno e nello stile raffinato e pregnante di Armonie d’Arte. «Siamo lieti – dichiara la direttrice artistica del Festival Chiara Giordano – di questo spazio di coda della programmazione, come un piccolo ma prezioso omaggio a Borgia con la cui amministrazione da anni collaboriamo nel segno della Cultura come strumento indispensabile per la qualificazione della città e per lo sviluppo sociale della popolazione; d’altronde crediamo giusto che, oltre al cartellone principale altisonante e di profilo internazionale, il Festival si attivi per creare opportunità anche per le espressioni artistiche del territorio».

© Riproduzione riservata.

Fonte