Al MARCH una mostra sul moderno linguaggio artistico

“Limite-Illimitato” di Tommaso Palaia

Un linguaggio coniugato con le sfaccettature dell’arte calabrese, moderna e contemporanea. È stato questo il leitmotiv che ha caratterizzato “Limite-Illimitato”, la mostra, ideata da 4culture Srls e patrocinata dalla Provincia di Catanzaro e dall’Accademia di Belle Arti, inaugurata presso il MARCH – Museo Archeologico e Numismatico Provinciale della città. Un progetto, realizzato anche con la partecipazione di e-bag, connesso allo spazio espositivo creato da Tommaso Palaia, artista calabrese con la A maiuscola che, grazie al suo talento, ha saputo tracciare una grande mappa del tempo, caratterizzata dall’universo e dalla trasformazione degli oggetti al suo interno.

All’inaugurazione, oltre all’artista, erano presenti il presidente della Provincia, Enzo Bruno, la dirigente del settore competente Rosetta Alberto, il vice sindaco, Ivan Cardamone, il direttore dell’Accademia di Belle arti, Vittorio Politano e Simona Cristofaro di 4Culture, l’Ente gestore del MARCH (affiancata da Antonio Vatrano) che ha spiegato il significato di “Limite-Illimitato”.

“Le opere di Palaia – ha affermato Simona Cristofaro – tracciano una grande mappa del tempo che ha come sfondo l’universo. Le trasformazioni del cosmo, impercettibili per l’occhio umano, si traducono per l’uomo in un dinamismo emotivo, che si esplica nella memoria del passato, nell’attenzione al presente e nell’attesa del futuro. L’universo diventa un concetto Limite-Illimitato, che irrompe in ogni “atomo del reale” e che diventa la misura di ogni conoscenza”. La personale, ospitata all’interno del più antico museo della Calabria, si potrà visitare fino al 16 luglio e sarà aperta da martedì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 mentre il sabato seguirà i seguenti orari: 10:00 | 13:00 – 17:00 | 20:00. Chiuso tutti i lunedì.