“Vi spiego come evitare le truffe del Black Friday”

Saldi prenatalizi

Il decaloco di Codacons nelle parole del legale catanzarese Di Lieto, vicepresidente nazionale

Sbarca anche a Catanzaro il”Black Friday”, uno dei tanti appuntamenti importati da oltreoceano e che apre le porte al periodo dedicato agli acquisti natalizi anticipando i saldi invernali.

Un’occasione preziosa per i guadagni dei commercianti, che di questi tempi lottano quotidianamente con la crisi. Ma non è da sottovalutare il risvolto positivo che ne deriva per la categoria dei consumatori: non ridursi a fare le spese dell’ultimo momento è senza dubbio conveniente.

Senza mai dimenticare alcuni accorgimenti.

“Nell’era degli smartphone – ha spiegato il catanzarese Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Comitato Consumatori – gli acquisti sono sempre più “on-line” con tutte le insidie che la rete nasconde.

Non bisogna mai abbassare la guardia, atteso che le truffe sono sempre in agguato”. Per tentare di scongiurare brutte sorprese il consiglio è di seguire quanto è riportato in un vero e proprio decalogo formulato da Codacons.

Tra i suggerimenti più importanti ci sono questi: verificare i dati del titolare dell’attività commerciale (sede della società, recapiti geografici e telefonici, partita Iva, registrazione al Rea); controllare il metodo di pagamento. Diffidare dai siti che pretendono come mezzo di pagamento esclusivamente il bonifico bancario; bisogna tenere presente che i metodi più sicuri sono le carte prepagate ed il contrassegno e deve essere garantita la protezione dei dati all’atto pagamento; gli sconti esagerati nascondono il più delle volte delle trappole soprattutto sulle caratteristiche del prodotto che potrebbero essere differenti rispetto all’immagine di riferimento.
A trarre in inganno ci sono anche le recensioni spesso usate appositamente per attirare clienti. Le modalità per operare il recesso devono essere riportate in maniera chiara oltre che corretta e il termine per “ripensarci” è di 14 giorni. Termine che inizia a decorrere dall’entrata in possesso del bene e non dall’ordine.

Il consumatore è tenuto a pagare imposte ed eventuali spese aggiuntive di spedizione (da sommare al prezzo della merce) solo se specificato. E’ importante verificare l’integrità del prodotto al momento della consegna. Se la confezione appare danneggiata può essere rifiutata o accettata con riserva, pretendendo che ciò venga trascritto sulla bolla di consegna. Qualora ci fossero dei problemi è doveroso rivolgersi alla polizia postale, o alla Guardia di Finanza in caso di beni contraffatti. Codacons, inoltre, raccomanda di non inserire i dettagli della carta di credito su siti sconosciuti o sospetti. Quindi, prima di inserire le proprie credenziali o informazioni personali in offerte prestigiose, meglio controllare sempre che il sito sia autentico.

 “Invitiamo i consumatori a recarsi presso i negozi conosciuti –  ha aggiunto Di Lieto – dove potranno verificare l’effettività degli sconti, con particolare riguardo per i piccoli negozi che continuano a soffrire la concorrenza delle multinazionali”.

R.M.