US: arriva Celiento, il terzino dal gol facile

Contratto biennale per il classe '94

Carlo Mazzone, vecchia conoscenza dei tifosi giallorossi, un bel giorno decise di proferire una frase, ancora oggi, famosa: “La tecnica è il pane dei ricchi, la tattica è il pane dei poveri”. E aveva ragione, in quanto il tocco di palla, abbinato ad altre qualità, è fondamentale. C’è chi fa della forza la sua arma migliore e c’è chi, anche viene schierato in difesa, fa gol, quasi più degli attaccanti. Daniele Celiento, giallorosso da poche ore, ne è la prova. Il Catanzaro lo ha acquistato a titolo definitivo dal Pescara, facendogli firmare un contratto biennale. Un bel colpo per la compagine allenata da mister Auteri in vista della stagione che inizierà tra meno di due settimane. Classe ’94, nato a Napoli, Celiento, nato come terzino destro, ma all’occorrenza anche centrale, cresce guardando le partite della squadra partenopea e ammirando le gesta di Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro, i più grandi difensori napoletani degli ultimi 20 anni.

Muove i primi passi da calciatore, così, nelle giovanili del club azzurro, scendendo in campo 48 volte con 1 rete all’attivo. Le buone prestazioni, dopo anni di gavetta, lo portano tra i professionisti, all’Esperia Viareggio, squadra militante nella vecchia Lega Pro – Prima divisione. In Toscana, Celiento gioca la bellezza di 22 partite con buoni risultati. Nel 2014/15 passa alla Pistoiese, che lo preleva per rinforzare il pacchetto arretrato. Con gli “arancioni” 16 presenze, qualche momento sfortunato di troppo e l’addio a fine stagione, culminato con il passaggio alla Robur Siena. Il bianconero gli porta fortuna, grazie alle 2 reti in 27 incontri. Uno score niente male per Celiento, successivamente, passato alla Viterbese dove, nel biennio 2016/2018, totalizza 65 presenze, condite da 5 realizzazioni, e al Pescara, con il quale non scende mai in campo. Adesso, per Celiento, è giunta l’ora di indossare la casacca giallorossa con la voglia di continuare a difendere ed a…segnare.