Uiltec Calabria, Celi subentra a Garcea nella Segreteria

Nella sala riunioni della nuova Sede Regionale della UIL Calabria di Lamezia Terme si è svolto l’Attivo Regionale della UILTEC Calabria che ha visto coinvolti il Consiglio e l’Esecutivo Regionale del sindacato di categoria della UIL oltre alle RSU delle varie aziende rappresentate dei vari settori quali: chimici, elettrici, gomma/plastica, petrolio, tessili, acqua, gas e del manifatturiero.

Al tavolo della Presidenza, il padrone di casa, il Segretario Generale della UIL Calabria, Santo Biondo che ha concluso i lavori, il Segretario Nazionale UILTEC, Massimiliano Placido, accompagnato da Giovanni Conte, candidato capolista alle prossime elezioni ARCA/FISDE nel settore elettrico. Per l’appunto, si è discusso, durante i lavori, delle imminenti elezioni dell’Arca e del Fisde, alle quali, la Calabria è ben rappresentata rispettivamente da Michele Pagano, Mario Greco e per i Soci Straordinari dal Segretario Generale Gino Campana, occupando posti di rilievo nelle primissime posizioni delle liste presentate dalla Segreteria Nazionale, confermando l’attenzione per la nostra Regione, dopo il prestigioso risultato ottenuto alle precedenti elezioni del Fopen, dove la UILTEC Calabria ha trionfato con il 38% dei consensi, «bisogna quanto meno confermare l’ottimo risultato del FOPEN» ha dichiarato Gino Campana, contando anche sull’apporto degli altri candidati calabresi, Borzumati di Reggio Calabria, Fiorenza di Siderno, Altamura di Laino Borgo e Larocca di Vibo Valentia che compongono le liste.

Il denominatore comune dei candidati e del Segretario Nazionale Massimiliano Placido è stato quello di mettere i lavoratori al centro della discussione presentando il programma proposto e focalizzando l’attenzione sullo slogan nazionale “Nessuno si senta escluso”. La relazione del Segretario Generale, Gino Campana, ha ripercorso, tra l’altro, le ultime elezioni svolte in Alfagomma dove è stata raggiunta una ottima perfomance risultando la sigla più votata. È stato, inoltre, occasione per ripercorrere le ultime vicende politico-sindacali della Regione, tracciando gli obiettivi raggiunti e quelli futuri che la Segreteria Regionale intende portare a compimento focalizzando soprattutto l’accento sulla Sorical. L’ampio dibattito ha messo in evidenza la grave ed attuale crisi che sta attraversando l’azienda che gestisce l’apparato idrico calabrese dove, tra l’altro bisogna ricordare, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle RSU esclusivamente da una sigla sindacale, in un clima al quanto che sereno per i lavoratori.

L’attivo è stato occasione per aggiornare il Consiglio e l’Esecutivo Regionale, vista la fuoriuscita di alcuni membri che sono stati trasferiti in altre regioni o andati in quiescenza, ai quali è susseguito il nuovo ingresso del catanzarese Vincenzo Celi in Segreteria prendendo il posto di Domenico Garcea, quest’ultimo dimissionario per sopraggiunti impegni professionali e politici che non gli permettono di espletare al meglio l’importante quanto impegnativo compito, facendo un passo indietro, mostrando, cosi, un senso di responsabilità e di appartenenza fuori dal comune.

Il giovane Vincenzo Celi andrà a rappresentare in Segreteria, la Provincia di Catanzaro, e sarà tra l’altro il candidato di punta alle prossime elezioni per il rinnovo delle RSU/RLSA in Edison che si svolgeranno dal 25 al 26 Giugno presso la Centrale Termoelettrica di Simeri Crichi.

Domenico Garcea rimane a disposizione della UIL e della UILTEC Calabria con incarichi minori. In definitiva la nuova Segreteria sarà composta oltre che dal Segretario Generale Gino Campana, da Annarita Mancuso di Reggio Calabria (che ricopre il ruolo di Tesoriere e Segretaria Organizzativa), Michele Pagano di Vibo Valentia, Vincenzo Celi di Catanzaro, Mario Greco di Cosenza e Franco Timpano di Crotone.

Ha concluso i lavori il Segretario Generale della UIL Calabria, Santo Biondo soffermandosi sulla manifestazione nazionale che si terrà a Reggio Calabria il prossimo 22 giugno. «Sarà una grande manifestazione – ha detto -, un momento unitario voluto da Carmelo Barbagallo, Annamaria Furlan e Maurizio Landini nella regione che meglio rappresenta la difficoltà del Meridione di ricucire lo strappo con il resto del Paese, chi ci governa deve capire che c’è una grande emergenza nazionale che è rappresentata dalla stagnazione economico di un Paese che non riesce a ripartire dopo la lunga crisi che lo ha attanagliato e dove si accentua il divario fra Nord e Sud del Paese. Alla luce di tutto ciò, ai vicepremier Di Maio e Salvini diciamo che per far ripartire l’Italia è necessario rimettere in moto il motore produttivo del Mezzogiorno. Il 22 giugno sarà il punto di partenza per trasformare la vertenza meridionale in una vertenza nazionale, per dire con chiarezza a chi ci governa che per rilanciare il Paese non è più differibile l’avvio di un Piano straordinario di investimenti indirizzato allo sviluppo economico, sociale e produttivo di quella parte della nazione che, per troppi anni, è sparita dall’agenda di governo».

Redazione Calabria 7

 

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