Tragica frana ad Isola: 4 morti tra cui noto imprenditore crotonese

Tra le vittime Massimo Marrelli

Ennesima tragedia in Calabria causata dal maltempo. Dopo le tre vittime di San Pietro Lametino, lo scorso 4 ottobre, questa volta è la provincia di Crotone a piangere morti.

A Isola Capo Rizzuto, durante la notte, una frana ha causato la morte di quattro persone che stavano lavorando per riparare una condotta fognaria.

Tra loro c’è anche Massimo Marrelli, di 59 anni, a capo dell’omonimo gruppo ospedaliero che da’ lavoro a centinaia di persone ed attualmente in lotta per l’accreditamento, editore dell’emittente regionale Esperia Tv, nonché marito dell’ex presidente regionale Antonella Stasi.

Le altre vittime sono gli operai Santo Bruno (53 anni), Luigi Ennio Colacino (45 anni) e Mario Cristofaro (49 anni).

I vigili del fuoco, allertati da altri operai, sono intervenuti in pochi minuti, ma non hanno potuto far altro che recuperare i corpi delle quattro persone sepolte dal fango. Sgomento in tutto il Crotonese e nel resto della regione per la tragedia.

IL TESTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

“Una frana questa notte ad Isola Capo Rizzuto ha provocato 4 morti. Si tratta di un incidente sul lavoro prodottosi a seguito di un movimento di terra innescato da un incauto sbancamento”

LA NOTA ANSA

Marrelli, secondo una prima ricostruzione, stava lavorando con i tre operai, tutti del suo gruppo, nella sua tenuta in località Sant’Andrea nel comune di Isola Capo Rizzuto, per completare un collegamento della rete fognaria della villa.

Improvvisamente, i quattro sono stati letteralmente inghiottiti dalla terra che è franata sotto i loro piedi.

Alla scena hanno assistito altri 4 operai che stavano collaborando alla realizzazione del collettore fognario. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del comando provinciale di Crotone che non hanno potuto però fare altro che constatare il decesso dei quattro e recuperare i cadaveri. Le indagini sono affidate alla tenenza dei Carabinieri di Isola Capo Rizzuto.

(Foto Tiscali)