Stalking ad una giovane vicina: un arresto a Mater Domini

La molestava con telefonate a sfondo erotico e la teneva d’occhio dal balcone. In un frangente si era addirittura arrampicato sulle impalcature della ristrutturazione del palazzo per poterla osservare. La vittima è una ventenne che da qualche tempo vive nel terrore. Lui è un tossicodipendente pregiudicato di 50 anni che sta scontando ai domiciliari una pena per duplice tentato omicidio. Si chiama Luciano Rizzotto e nel suo quartiere di Mater Domini tutti lo conoscono come ‘Nocciolino’. I carabinieri della stazione di Gagliano lo hanno arrestato per stalking e condotto presso la casa circondariale di Siano.  Da marzo ad aprile 2016 l’uomo aveva attivato una scheda sim con la quale tempestava di telefonate ammiccanti la giovane vicina di casa la quale – molto impaurita – temeva di trovarselo davanti casa o addirittura dentro, cosa per cui si barricava spesso con i mobili dietro l’uscio.  Il Rizzotto , ogni volta che i genitori di lei si allontanavano da casa, cominciava lo stalking. Ma il coraggio della ragazza ha consentito di risolvere la situazione e così dopo la sua denuncia gli uomini del maresciallo Sestito hanno cominciato una fitta attività di indagine che ha portato a ricostruire le uscite non autorizzate del pregiudicato (che aveva il permesso solo per recarsi al Sert ed al Centro di Salute Mentale di Cavita) e soprattutto la gran mole di telefonate alla ragazza che è potuta così tornare ad una vita più tranquilla dopo due mesi di ‘inferno’.

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