Stalker violento pedina e minaccia l’ex moglie

Arrestato un 52enne

Da oltre due anni aveva atteggiamenti e comportamenti umilianti e violenti nei confronti dell’ex moglie che, dal 2017, gli era valsa l’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare, degli arresti domiciliari e della detenzione in carcere. Ma, nonostante tutto, ha continuato a minacciare la donna. P.F., lametino di 52 anni, così, è stato arrestato dalla Polizia del Commissariato di Lamezia Terme (Catanzaro) in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Lamezia Terme.

Le indagini svolte dal Commissariato, sin dai primi episodi verificatosi due anni fa, avevano permesso di accertare che l’uomo, spesso ubriaco, aveva colpito con pugni, schiaffi e calci la moglie, provocandole, in un’occasione, anche lesioni alla tempia. Comportamenti che si andavano ad aggiungere a svariate minacce di morte. Il 52enne, inoltre, malgrado fosse sottoposto per un periodo alle misure prima indicate, dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla donna e di detenzione agli arresti domiciliari, aveva iniziato a pedinare la ex moglie, appostandola a piedi e in auto. Minacce pesanti che avevano creato nella donna uno stato d’ansia, in quanto l’uomo era arrivato a telefonare all’ex moglie anche fino a centinaia di volte nella stessa giornata, come riscontrato dagli accertamenti tecnici.

L’uomo, per impaurire ancora di più la donna, aveva addirittura informato l’anziana suocera di voler togliere la vita alla figlia in occasione dell’udienza di separazione. Per tale motivo P.F., l’8 dicembre 2017, dapprima era stato tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere per per poi essere scarcerato, a seguito di provvedimento di revoca della misura, il 12 settembre 2018.

L’ostinata volontà dell’uomo a perseguire nelle sue azioni, tuttavia, non si è placata ma anzi è aumentata anche nel corso dell’udienza dibattimentale svoltasi lo scorso 9 gennaio. P.F., infatti, intendeva porre delle ritorsioni nei confronti dell’ex moglie in occasione del prossimo compleanno che la donna festeggia a fine gennaio. Le minacce e gli accertati appostamenti nei confronti della vittima, hanno indotto il Tribunale, ritenendo l’esistenza di un concreto ed attuale pericolo di reiterazione di condotte di violenza e di minaccia, ad applicare nei confronti di P.F. la misura cautelare degli arresti domiciliari in un comune del catanzarese, luogo della sua abitazione.