SS 106, tentano di rubare 20 quintali di cavi in rame

All’interno della galleria Tiriolello

Ben 20 quintali di rame provenienti da grossi cavi elettrici avevano fatto gola a un gruppo di malviventi che hanno tentato di rubare il materiale.

A sventare il loro intento criminoso è stato il personale della Squadra Volante che stava espletando servizi di controllo del territorio, predisposti dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catanzaro.

La fuga di tre persone che in prossimità della SS. 106 bis,   si apprestavano a scavalcare il guard rail per dirigersi  in aperta campagna dove in pochi minuti sono riusciti a far perdere le loro tracce, ha destato il sospetti negli uomini della Polizia.

Per questo motivo gli agenti che in quelle ore erano impegnati nell’osservazione del quartiere “S. Maria”,  hanno ritenuto opportuno effettuare un accurato controllo all’interno della galleria “Tiriolello”, poco distante dal luogo di avvistamento dei tre fuggiaschi.

Qui nel cunicolo dell’uscita di sicurezza sono state rinvenute numerose matasse di cavo di rame impiegato per la portata dell’alta tensione.

Altri cavi dello stesso tipo sono stati rinvenuti all’esterno del tunnel stradale,  nascosti nella cunetta per la raccolta delle acque piovane.

I primi accertamenti eseguiti hanno quindi permesso di stabilire che i criminali, non identificati, dopo aver sollevato alcuni pesanti coperchi in cemento e ghisa posti a chiusura dei condotti elettrici dell’alta tensione, avevano tranciato i grossi cavi elettrici per poi estrarli dalla loro sede al fine di asportarli. Il materiale recuperato è stato restituito al personale dell’ANAS che una volta  avvertito è sopraggiunto sul posto.

Si tratta di una notizia che lascia alquanto preoccupati se si considera che operazioni criminose di questo tipo potrebbero essere state messe a segno anche in altre gallerie del tratto stradale catanzarese, attualmente ed inspiegabilmente al buio.

A repentaglio, mancando un’adeguata illuminazione di questi tratti coperti del percorso stradale, è la sicurezza degli automobilisti.

Auspichiamo a giusta ragione che i controlli da parte degli organi competenti siano serrati soprattutto in prossimità dell’estate che comporta un maggiore afflusso di traffico lungo la nuova variante della SS 106. Intanto relativamente al caso di cronaca riportato sono in corso opportune indagini.

(R.M.)