Speziali: “Investiamo in network talenti calabresi, ma servono sgravi per start up”

“C’è un’urgenza in Calabria che va affrontata e non può più essere rimandata: rispondere ai desideri e alle legittime aspirazioni dei nostri ragazzi. Il rapporto di Svimez sulle ambizioni dei giovani della nostra regione impone un’azione immediata. Ben venga la banca dati dei talenti costretti a emigrare per dare concretezza alle loro idee. Investiamo su questo network, la nostra associazione è pronta a collaborare, purché poi si mettano in campo misure concrete per restituire alla nostra terra questi talenti.”

Lo afferma in una nota Lorenzo Speziali, presidente dell’associazione “Italia Mediterraneo”.

 

“E qui serve l’impegno politico. Se oltre il 40% dei ragazzi desidera intraprendere un lavoro autonomo vuol dire che bisogna mettere in campo le misure necessarie. Come già detto, le idee non mancano, iniziando da un grande piano di sgravi fiscali per le start up. Queste sono le soluzioni per fermare questa emorragia di eccellenze che, se non interveniamo per arginarla, porterà a perdere 500mila calabresi entro il 2065. Non possiamo permettercelo”.

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