Soverato, terreni ed azienda sequestrati dalla Finanza

Indagini coordinate dal procuratore Gratteri

Tre terreni molto estesi ed un’azienda agricola situati nel comune di Soverato. Sono i beni per un valore di circa due milioni di euro  sequestrati dal G.i.c.o. del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Catanzaro.  Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il tribunale catanzarese, su richiesta del procuratore aggiunto dott. Vincenzo Luberto e del sostituto procuratore dott. Vincenzo Capomolla della locale procura distrettuale coordinata dal procuratore della repubblica dott. Nicola Gratteri. Destinatari della misura ablativa sono due soggetti di Badolato (cz), già arrestati nell’estate del 2013 nell’ambito della nota operazione denominata “Free Boat -Itaca”, che ha visto coinvolte 25 persone, di cui alcune affiliate alla cosca Gallace/Gallelli di guardavalle ed altre, tra cui imprenditori e professionisti, fiancheggiatori della stessa.

 Le indagini condotte dai finanzieri del Gico di Catanzaro hanno permesso di dimostrare come i due indagati, al fine di eludere le disposizioni normative in materia di misure di prevenzione ed evitare, pertanto, la sottrazione del loro patrimonio da parte dell’autorità giudiziaria, hanno fittiziamente intestato alcuni beni ad un soggetto terzo prestanome. I beni complessivamente sequestrati comprendono disponibilità finanziarie, tre vasti terreni di circa 240.000 mq e un’azienda agricola, situati nel comune di Soverato (cz), il tutto per un valore complessivo di 2 milioni di euro circa 2. L’operazione conferma l’efficace opera di contrasto alle illecite accumulazioni patrimoniali, così da garantire un’aggressione a 360 gradi della criminalità organizzata colpita non solo sotto l’aspetto prettamente criminale, mediante sanzioni di carattere personale, ma anche e soprattutto mediante l’aggressione dei patrimoni illeciti frutto dell’attività criminosa.

Gl i arrestati nell’operazione del 2013

1. Francesco Aloi, nato a Catanzaro il 25.11.1967

2. Alfonso Carioti, Guardavalle, 29.05.1974

3. Antonio Cicino, Guardavalle, 07.09.1958

4. Nicolino Galati, Catanzaro, 17.09.1976

5. Cosimo Damiano Gallace, Anzio (RM), 18.02.1990

6. Vincenzo Gallace, Guardavalle, 27.03.1947

7. Agazio Gallelli, Badolato, 04.11.1942

8. Andrea Gallelli, Catanzaro, 16.03.1978

9. Maurizio Gallelli, Brauncheig (Germania), 20.02.1974

10. Vincenzo Gallelli, Badolato, 19.09.1943

11. Antonio Luciano Papaleo, Badolato, 13.12.1966

12. Domenico Origlia, Guardavalle, 20.09.1961

13. Antonio Saraco, Badolato, 10.10. 1955

14. Aldo Tedesco, Catanzaro, 12.05.1953

15. Domenico Tedesco, Saronno (VA), 12.10.1982

16. Nicola Tedesco, Catanzaro, 16.09.1977

17. Cosimo Vitale, Catanzaro, 24.09.1986

18. Vincenzo Vitale, Guardavalle, 02.01.1974

19. Angelo Paride Vocaturo, Montepaone, 23.08.1948

– Agli arresti domiciliari, invece:

1. Gianfranco Pietro Gregorace, Santa Caterina dello Jonio, 01.01.1947

2. Antonio Ranieri, Soverato, 12.05.1953

3. Alfredo Beniamino Ammiragli, Castellammare di Stabia (NA), 21.04.1967

4. Giuseppe Compagnone, Centrache (CZ), 13.08.1954

5. Nicola Romeo Arena, Santa Caterina sullo Jonio, 28.04.1950

6. Vittorio Tucci, Serra San Bruno, 15.09.1958