Lamezia terme, smantellato covo di spacciatori, un arresto

Si chiama Giuseppe Torchia di Lamezia Terme, classe 67, sorvegliato speciale

Un luogo di ritrovo per spacciatori e per assuntori di sostanze stupefacenti. Era diventato tale un rudere seminterrato posizionato nella zona retrostante all’edificio dell’ospedale “Giovanni XXIII” di Lamezia Terme.

A scoprirlo nella mattinata di ieri sono stati i militari della locale Compagnia dei Carabinieri, che dopo varie segnalazioni, si sono attivati con mirati servizi di controllo.

Giunti sul posto gli uomini dell’Arma hanno sorpreso Giuseppe Torchia, classe 67, sorvegliato speciale, intento nell’illegale attività della vendita di droga.

In particolare lo spacciatore, per cui è scattato subito l’arresto, stava cedendo la sostanza stupefacente ad altri soggetti pregiudicati, che a loro volta sono stati segnalati quali assuntori.

Durante la perquisizione personale a cui sono stati sottoposti, uno di loro è stato trovato in possesso di un coltello e per questo deferito in stato di libertà.

Torchia, che è accusato del reato di spaccio e di violazione delle prescrizioni impostagli dalla sorveglianza speciale, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo durante il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari.

(Ros.Mer.)