Sesso in cambio delle sentenze, Petrini risponde alle accuse

È durato oltre cinque ore l’interrogatorio di Marco Petrini, magistrato della Corte d’appello di Catanzaro, arrestato mercoledì scorso nell’ambito di un’indagine per corruzione in atti giudiziari coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno.

Petrini, accusato di corruzione aggravata in alcuni casi dalla modalità mafiosa in atti giudiziari e di interventi per ‘cambiare’ le sentenze, difeso dagli avvocati De Caro, del foro di Salerno e Gualtieri del foro di Lamezia Terme, ha risposto alle domande davanti al Gip del Tribunale di Salerno all’interno del carcere campano.

Lo stesso magistrato, inoltre, è accusato anche di aver ricevuto, in cambio di informazioni su alcuni procedimenti in Corte d’Appello, denaro e prestazioni sessuali.

     

Redazione Calabria 7

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